Il mio au pair non mi capisce

Domanda della settimana (8 agosto 2011). Arleen, mamma ospitante dalla Gran Bretagna, non è felice della sua au pair spagnola. Mercedes parla così male l'inglese che Arleen riesce a malapena a farsi capire. Così Arleen ha deciso di chiedere a Mercedes di ritornare in Spagna. Il primo volo disponibile però è solo tra tre settimane - davvero troppo per Arleen. "Cosa dovrei fare ora?" ci chiede.

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Caro Team di Supporto,

dalla fine di giugno ospito una ragazza spagnola di 19 anni. Tuttavia, non sono per niente felice di Mercedes, perché parla davvero pochissimo l'inglese. Riesco a malapena a farmi capire e, come risultato, non riesco nemmeno a spiegarle cosa deve fare. Mio figlio ha solo 7 mesi e non sono sicura che Mercedes se ne prenda cura nel modo giusto. Quando torno a casa e le chiedo come sta mio figlio, l'unica cosa che fa è guardarmi senza dire una parola. Se il bambino ha dormito, invece, inizia a gesticolare. Quando torno a casa, la trovo molto spesso seduta sul divano, davanti al computer. Tra l'altro, non mi aiuta nemmeno in casa, dato che non riesco a farle capire cosa deve fare.

Purtroppo Mercedes non sa neanche cucinare. Di notte, quando è nella sua stanza si sente via Skype con i suoi genitori. A volte parla a voce così alta che fa addirittura svegliare mio figlio. Questa è proprio una fregatura. Sono davvero delusa. Mercedes se ne tornerà in Spagna il 26 agosto prossimo. Ad ogni modo, sarebbe meglio che se ne andasse prima. Per favore, ditemi cosa posso fare. Ho bisogno del vostro aiuto e attendo un vostro consiglio. Grazie mille,

Arleen dalla Gran Bretagna

La risposta del Team di Supporto di AuPairWorld

Cara Arleen,

A dire la verità, la tua domanda ci sorprende un po'. La ragione è che AuPairWorld vi offre, in quanto famiglie ospitanti, la possibilità di scegliere da soli l'au pair che più corrisponde alle vostre esigenze, ma – e questo è davvero un grande vantaggio – l'ultima parola e la decisione finale spetta soltanto a voi. Ovviamente, anche l'au pair può decidere se voi siete la famiglia ospitante giusta per lui. Spetta solo a voi cercarvi e trovarvi, per cui siete voi gli unici responsabili.

In più, hai sottovalutato un aspetto che è essenziale anche nella vita di tutti i giorni: la comunicazione! Il nostro consiglio è semplice: termina subito il contratto che ti lega alla tua au pair. Non aspettare che il soggiorno si esaurisca secondo i termini prestabiliti. Generalmente, è bene rispettare un periodo di preavviso di due settimane. Inizia anche a cercare un nuovo au pair. Troverai altre informazioni al riguardo sulle nostre pagine dedicate ai programmi au pair.

Per evitare che con il tuo prossimo au pair si ripeta una situazione analoga, non puoi permetterti di non metterti in contatto con lui prima del suo arrivo! Cerca di sentirlo per telefono, magari su Skype, in modo da capire subito quali sono le sue conoscenze linguistiche.Tra l'altro, questo è davvero l'unico modo che entrambi avete per chiarirvi sugli aspetti del soggiorno che vi stanno più a cuore. È importantissimo discutere con il proprio au pair delle reciproche esigenze e aspettative, nonché accordarsi sulla durata del soggiorno prima della sua partenza. Puoi trovare le domande più importanti da porre al tuo au pair prima che inizi il soggiorno.

Prima porrai queste domande al tuo futuro au pair, prima potrai spiegargli quali saranno i suoi compiti. Inoltre, entrambi saprete subito cosa aspettarvi da questa esperienza. Prima vi chiarirete sugli aspetti più importanti del soggiorno, più possibilità avrete di vivere un'esperienza davvero positiva.

Il Team di Supporto di AuPairWorld