FAQ: Possibili problemi durante un soggiorno alla pari

Un soggiorno alla pari può essere caratterizzato da problemi e situazioni conflittuali. Qui troverete le domande più frequenti su questo tema e scoprirete il modo migliore per affrontare al meglio eventuali difficoltà legate al soggiorno.

Cambio au pair e cambio famiglia

  • È possibile cambiare au pair o famiglia?

    Dato il numero elevato di utenti registrati sul sito di AuPairWorld è possibile trovare una nuova famiglia o un nuovo au pair in tempi brevi senza grandi difficoltà. AuPairWorld è consapevole del fatto che possono crearsi situazioni conflittuali o incomprensioni tra la famiglia e l'au pair e garantisce il proprio supporto ai suoi utenti per telefono o per e-mail.

  • Come faccio a cambiare famiglia?

    Per prima cosa chiediti qual è il motivo preciso per il quale vuoi cambiare: hai nostalgia di casa? Non vai d'accordo con la famiglia ospitante? Le vostre aspettative rispetto al soggiorno erano fin dall'inizio diverse? Prima di prendere qualsiasi decisione, parlane ancora una volta con la famiglia ospitante. Spesso i problemi possono essere risolti semplicemente confrontandosi e parlandone in modo chiaro e sereno.

    Se invece le differenze tra di voi restano incolmabili, l'idea di interrompere il soggiorno può essere davvero la scelta migliore. E poi non è neanche così difficile come magari può sembrarti all'inizio. I nostri consigli ti aiuteranno a organizzarti per cambiare famiglia:

    1. Se vuoi comunicare alla famiglia che desideri recedere dal contratto, fallo in modo tranquillo. Nel migliore dei casi organizzatevi insieme.
       
    2. Rispetta il preavviso previsto dal contratto. Nella maggior parte dei paesi si tratta di due settimane . Questo tempo ti servirà per trovare una nuova famiglia. Allo stesso modo anche la famiglia avrà bisogno di un po' di tempo per trovare un nuovo au pair che prenda il tuo posto.
       
    3. Dopo aver parlato con la famiglia, potrai cominciare a cercare un nuova famiglia ospitante su AuPairWorld. Per farlo ti basterà riattivare il tuo profilo oppure crearne uno nuovo. Quindi indica nel profilo la data di inizio del soggiorno e il paese in cui ti trovi. Inoltre, scrivi nelle tue descrizioni che sei già nel paese ospitante. Inserire la data di inizio corretta sarà particolarmente importante affinché il tuo profilo appaia nell'EasyFind delle famiglie ospitanti che cercano un au pair nel periodo che hai indicato. Infine, controlla il tuo EasyFind per vedere quali famiglie corrispondono ai tuoi criteri di ricerca.
       
    4. Prima di metterti in contatto con una nuova famiglia, chiediti onestamente per quale motivo stai cambiando famiglia: cos'è che non andava bene nella famiglia? Cos'è che stavolta dovrà andare in modo diverso? Sii consapevole di quali sono le tue aspettative e parlane con la nuova famiglia. Solo se riuscirete a discutere apertamente delle vostre aspettative reciproche la convivenza potrà funzionare. 

      Se cerchi una nuova famiglia nel paese ospitante in cui ti trovi, potrai anche metterti d'accordo con loro per incontrarvi e conoscervi personalmente. Inoltre considera che anche un cambio di famiglia all'interno dell'EU è facile da organizzare. Infatti, non avendo bisogno di un visto brauchst, potrai spostarti in un altro paese dell'Unione senza grandi difficoltà. Contatta anche le autorità competenti e informale del cambio di famiglia in modo da poter restare legalmente nel paese. Questo è particolarmente importante se sei nel paese ospitante con un visto.
       
    5. Appena avrai trovato la nuova famiglia e chiarito con loro tutti i punti importanti relativi al soggiorno, preparati per la partenza.

    La famiglia ospitante ti ha messo alla porta dall'oggi al domani? In questo caso abbiamo pensato a un un piano di emergenza. E non dimenticare che se sei in difficoltà puoi sempre chiederci un consiglio

  • Cambiare au pair, come fare?

    Per prima cosa chiedetevi qual è il motivo preciso per il quale non siete soddisfatti del vostro au pair: non svolge i suoi compitiin modo corretto? Non parla abbastanza bene la vostra lingua? O magari semplicemente non siete compatibili? Prima di prendere qualsiasi decisione parlatene ancora una volta con il vostro au pair. Spesso i problemi possono essere risolti semplicemente confrontandosi e parlandone in modo chiaro e sereno.

    Se invece le differenze restano incolmabili, l'idea di cercare un nuovo au pair può essere davvero la scelta migliore. E poi non è neanche così difficile come invece magari può sembrarvi all'inizio. Se è il vostro au pair ad avervi detto di voler recedere dal contratto, tentate di reagire in modo razionale. Certo anche per voi la situazione non è facile; ma pensate che spesso per alcuni giovani è la loro prima esperienza lontano da casa per un periodo così lungo.

    I nostri consigli vi aiuteranno a organizzarvi per cambiare au pair:

    1. Se volete comunicare al vostro au pair che desiderate concludere l'esperienza, fatelo in modo tranquillo e sostenetelo in questa fase, aiutandolo a trovare una nuova famiglia o a organizzare il suo viaggio di ritorno.
       
    2. Rispettate il preavviso previsto dal contratto. Nella maggior parte dei paesi corrisponde a due settimane. Questo tempo vi servirà per trovare un nuovo au pair. Allo stesso modo per il vostro au pair questo periodo sarà utile per cercare una nuova famiglia ospitante.
       
    3. Dopo aver parlato con il vostro au pair, potrete cominciare la vostra nuova ricerca su AuPairWorld. Per farlo dovrete riattiviare il vostro profilo oppure registrarvi nuovamente. La cosa migliore sarà attivare già all'inizio della ricerca un' iscrizione Premium, in modo che possiate inviare messaggi personali fin da subito. Quindi indicate nel profilo la data d'inizio del soggiorno. Precisate anche nelle vostre descrizioni che cercate un au pair in tempi brevi. Indicare la data d'inizio corretta vi servirà affinché il vostro profilo appaia nell'EasyFind degli au pair che cercano una famiglia nel periodo di tempo che avrete selezionato. Inoltre controllate il vostro EasyFind per vedere quali au pair corrispondono ai vostri criteri di ricerca.
       
    4. Prima di contattare un nuovo au pair chiedetevi perché cercate un nuovo au pair: cosa non andava bene nell'ultimo au pair? Cosa esattamente dovrà andare diversamente con il nuovo au pair? Siate consapevoli di quali sono le vostre aspettative concrete e parlatene con il nuovo au pair. Solo se riuscirete a discutere apertamente delle vostre aspettative reciproche la convivenza potrà funzionare.

      Se cercate un au pair che è già nel vostro paese potrete anche mettervi d'accordo per incontrarvi e conoscervi personalmente. Questo però certo non significa che dobbiate necessariamente trovare un au pair che è già nel vostro paese. Per esempio au pair provenienti da paesi europei possono spostarsi rapidamente all'interno del territorio dell'EU. Infatti, non avendo bisogno di alcun tipo di visto possono organizzarsi per partire anche in tempi brevi. Al contrario di un au pair che è già nel vostro paese il quale dovrà per esempio rispettare un preavviso o altre condizioni prima di poter lasciare la famiglia. Informate anche le autorità del cambio; in questo modo l'au pair che vi lascia potrà restare nel paese legalmente. Questo è particolarmente importante se il vostro au pair attuale soggiorna nel vostro paese con un visto.
       
    5. Appena avrete trovato un nuovo au pair e chiarito tutti i punti importanti relativi al soggiorno, organizzate la partenza del vostro au pair attuale e aiutate il nuovo a partire.

    Il vostro au pair è andato via dall'oggi al domani? In questo caso abbiamo pensato per voi a piano di emergenza. E non dimenticate che se avete difficoltà potete sempre chiederci consiglio. 

  • Il nostro au pair è andato via senza avvisare - e adesso?

    1. Per prima cosa attivate il vostro profilo su AuPairWorld oppure registrate un profilo come famiglia ospitante. Se la vostra Iscrizione Premium è scaduta dovrete rinnovarla per poter scambiare messaggi personali con gli au pair. Questo vi servirà per esempio per scambiarvi i numeri di telefono oppure per chiedere agli au pair se sono disponibili a cominciare il prima possibile.
       
    2. Aggiornate il vostro profilo. Assicuratevi di inserire la data di inizio corretta. Se vivete nell'UE, vi consigliamo di cercare un au pair proveniente da un paese europeo. Infatti nella maggior parte dei casi gli au pair non avranno bisogno di richiedere un visto o un permesso di lavoro a potranno cominciare anche tra un paio di giorni.
       
    3. Controllate il vostro EasyFind. All'interno di questa sezione del profilo potrete visualizzare tutti gli au pair che corrispondono ai vostri criteri di ricerca. Date un'occhiata ai loro profili e, se ne trovate qualcuno che vi sembra adatto alla vostra famiglia, inviategli un messaggio personale.
       
    4. Quando avrete trovato un nuovo au pair, non esitate a contattare AuPairWorld per segnalarci i problemi avuti con l'au pair precedente. Per farlo utilizzate il modulo di contatto onlineoppure segnalate l'au pair cliccando sul pulsante apposito direttamente dal vostro profilo.
  • La mia famiglia mi ha messo alla porta! E adesso cosa faccio?

    La prima cosa su cui devi riflettere è cosa vuoi fare e valutare se ciò che vuoi fare è possibile. Vuoi restare nel paese ospitante? Vuoi trovare un'altra famiglia? Vuoi tornare a casa? Trovare le risposte a queste domande ti aiutera a capire qual è il prossimo passo da fare.

    Voglio cambiare la mia famiglia ospitante

    1. Non ti agitare e valuta le opzioni che hai: hai la possibilità di stare da qualche amico per un paio di notti? Se la risposta è no, vai su internet e cerca un ostello. Chiama per verificare se hanno un posto libero e per avere l'indirizzo preciso dell'ostello e sapere come raggiungerlo. Fai le valigie e prendi un taxi o un autobus per raggiungere l'ostello. 
       
    2. Inizia le tue ricerche su AuPairWorld. Per poterlo fare accedi al tuo vecchio profilo su AuPairWorld oppure, se non sei più registrato, effettua una nuova registrazione. Assicurati di indicare una data di inizio che faccia capire che sei pronto a iniziare subito o entro le prossime settimane e inserisci il paese ospitante in cui ti trovi. Precisa anche nelle tue descrizioni che sei già nel paese ospitante e che quindi puoi cominciare subito o appunto nel giro di poche settimane.Precisa anche nelle tue descrizioni che sei già nel paese ospitante e che quindi puoi cominciare subito o appunto nel giro di poche settimane. 

      Controlla il tuo EasyFind per visualizzare i profili delle famiglie corrispondenti ai tuoi criteri di ricerca. Se sei interessato a un profilo contatta la famiglia utilizzando il nostro sistema di messaggistica.
       
    3. Se hai avuto bisogno di un visto per entrare nel paese, contatta l'Ufficio immigrazione. Informali del fatto che il tuo contratto alla pari è stato disdetto e che stai cercando una nuova famiglia ospitante. Non avere paura a comunicare alle autorità qual è la situazione attuale, infatti hai diritto a cambiare famiglia se non sei soddisfatto. Le autorità ti aiuteranno e ti diranno passo dopo passo cosa devi fare, per esempio per registrarti presso la nuova famiglia ospitante.
       
    4. Quando avrai trovato una famiglia non esitare a contattare AuPairWorld per segnalarci i problemi che ci sono stati con la famiglia precedente. Per farlo utilizza il nostro modulo di contatto onlineoppure la funzione per segnalare la famiglia cliccando sul pulsante apposito direttamente dal loro profilo.

    Voglio tornare a casa:

    Vai su internet e controlla i prezzi dei voli, bus, treni o altri mezzi di trasporto per tornare a casa. Se devi restare nel paese per un paio di giorni, cerca su internet un ostello oppure chiedi a un amico se può ospitarti. Se non hai abbastanza soldi per pagarti un biglietto, contatta l'ambasciata o consolato del tuo paese. Aiutarti è un loro dovere! Infatti potrai chiedere loro di prestarti i soldi per pagarti il viaggio di ritorno. 

    AuPairWorld consiglia: indipendentemente da quale scelta farai, non sentirti in colpa. A volte infatti capita che le cose migliori arrivino solo al secondo tentativo. Per saperne di più dai un'occhiata alle testimonianze degli altri utenti. Comunque vada, ora inizia per te una nuova fase e tieni a mente che non importa quante volte cadrai, l'importante è rialzarsi in piedi. 

Possibili conflitti che gli au pair potrebbero ritrovarsi a dover affrontare.

Possibili conflitti che le famiglie ospitanti potrebbero ritrovarsi a dover affrontare.

  • Il nostro au pair non prende molto sul serio i suoi compiti, cosa possiamo fare?

    Anche le famiglie ospitanti possono sentirsi sfruttate dall'au pair, specie se mancano l'accortezza, l'aiuto e il senso di responsabilità verso i bambini. Gli au pair devono riflettere e capire se si sentono in grado di andare all'estero e occuparsi dei bambini di una famiglia. Cosa è importante per la famiglia nell'educazione dei bambini? È fondamentale che l'au pair lo sappia da subito. Quali sono le mansioni dell'au pair? Per spiegarlo, sarà utile che le famiglie sfruttino le prime due settimane per fare vedere bene all'au pair cosa dovrà fare.

  • Patente? Certo! Esperienza di guida? Nessuna! E adesso?

    Pare proprio che la famiglia si sia limitata a chiedere all'au pair se avesse la patente, senza verificare che avesse anche esperienza di guida, che è poi la cosa più importante per le famiglie. Segnatevi quindi quali sono le cose davvero importanti e non dimenticate di parlarne con l'au pair. Ovviamente anche per l'au pair vale lo stesso. Qui troverete le domande più importanti da fare alla famiglia e all'au pair.

  • La nostra au pair si comporta in modo irrispettoso, cosa possiamo fare?

    È fondamentale chiarire fin da subito i compiti, le norme di comportamento e gli orari di lavoro al fine di evitare possibili malintesi e fare in modo che entrambe le parti siano consapevoli delle aspettative reciproche. Sia la famiglia che l'au pair dovrebbero chiedersi rispettivamente se il soggiorno alla pari è la scelta giusta. La famiglia ospitante dovrebbe assistere l'au pair nello svolgimento dei compiti nelle prime settimane del soggiorno in modo da aiutarlo/a ad ambientarsi con maggiore facilità nella nuova realtà culturale e familiare. Qualora doveste constatare che il comportamento del vostro au pair non cambia anche dopo averne discusso apertamente con lui/lei potreste valutare l'idea di cercare un nuovo au pair. Se, invece, avete la sensazione che il comportamento del vostro au pair non sia per nulla consono ai principi che sono alla base del collocamento alla pari vi preghiamo di mettervi in contatto con il nostro team.

  • Il nostro au pair ha un'idea del soggiorno alla pari molto diversa dalla nostra e crede di essere in vacanza, come dobbiamo comportarci?

    Anche le famiglie ospitanti possono sentirsi sfruttate. Il nostro consiglio è di stabilire accordi chiari: definire in modo preciso i compiti e gli orari durante i quali l'au pair dovrà occuparsi dei bambini e mettete il tutto nero su bianco nel contratto alla pari. Questo servirà a distinguere chiaramente l'orario di lavoro dal tempo libero; anche un piano settimanale rappresenta uno strumento prezioso.

  • L'au pair ha annullato il soggiorno alla pari il giorno prima dell'inizio del soggiorno, cosa dovremmo fare?

    Certo, per le famiglie è davvero problematico se l'au pair non si presenta al giorno concordato, a volte con delle motivazioni anche poco convincenti, o addirittura sparendo semplicemente nel nulla. È quindi importante vedere la cosa anche dalla prospettiva delle famiglie che magari hanno stipulato un'assicurazione, cambiato i loro orari di lavoro e persino preso delle ferie, proprio per aiutare l'au pair a integrarsi in famiglia. Risultato: l'au pair non viene e la famiglia deve ricominciare tutto da capo. 

    In questo contesto il nostro messaggio è chiaro: chi si è impegnato con una famiglia deve agire conseguentemente e assumere l'impegno preso. Meglio pensarci prima e valutare bene se la famiglia è davvero quella giusta, parlarsi una volta di più su Skype e magari anche investire in un incontro conoscitivo di persona. Se poi, nonostante tutto, durante il soggiorno dovesse comunque emergere che insieme non funziona, si può valutare la possibilità di cambiare. E se proprio capitasse di dover disdire all'ultimo, è importante farlo con il maggiore preavviso possibile, senza aspettare fino al giorno prima o al giorno stesso dell'arrivo.  

  • Il nostro au pair non vuole partecipare alla nostra vita familiare, cosa possiamo fare?

    Cercate di parlarne con il vostro au pair e chiedetegli se ha nostalgia di qualcosa in particolare del suo paese o di casa sua. Forse si sente insicuro e non sa come integrarsi nella nuova realtà familiare. Non aspettate che sia l'au pair a fare il primo passo ma coinvolgetelo piuttosto in qualche attività con tutta la famiglia; potreste ad esempio preparare insieme all'au pair un piatto tipico del suo paese per farlo sentire a casa. Mantenere una comunicazione costruttiva col vostro au pair è fondamentale; cercate di parlare apertamente dei problemi e di trovare una soluzione insieme.

  • La nostra famiglia vive in campagna e abbiamo difficoltà a trovare un au pair, cosa possiamo fare?

    Gran parte degli au pair cercano una famiglia in una grande città. Per tale ragione le famiglie che vivono in campagna non hanno molta scelta. Ecco alcuni consigli utili per aiutarvi ad uscire da questa situazione:

    • Privilegiate gli au pair che amano praticare lo sport e che sanno come tenersi occupati; in particolare coloro che amano intraprendere delle attività all'aperto. Gli au pair che vanno ogni giorno al cinema o adorano fare shopping non sono certamente la scelta ideale nel vostro caso.
    • Non dimenticate di mettere in luce nei testi del vostro profilo i vantaggi legati alla vita di campagna e di menzionare gli aspetti positivi legati alla vostra vita familiare. Cercate di mettervi nei panni di un au pair e chiedetevi: Quali attività si possono fare nella nostra zona? Forse l'au pair potrebbe fare equitazione o delle escursioni?
    • Non date nulla per scontato: fate presente al vostro au pair che avrà la possibilità di utilizzare l'auto di famiglia per i suoi spostamenti anche nel suo tempo libero per recarsi al corso di lingua. Com'è la situazione del trasporto pubblico nella vostra zona? Se la rete dei trasporti pubblici come autobus e treni è molto efficiente il vostro au pair potrà gestire in modo autonomo e senza limiti i suoi spostamenti e il suo tempo libero. Non trascurate di includere tutti i punti sopramenzionati nei vostri testi.
    • La comunicazione è molto importante: non abbiate paura di fare domande e sentitevi spesso per telefono, email o su skype con i candidati; ciò vi permetterà di scegliere la persona più adatta alla vostra famiglia. Spiegate all'au pair nel dettaglio le caratteristiche della vita in campagna e fategli/le presente che la patente e una buona esperienza di guida sono requisiti essenziali.
    • A seconda del paese ospitante l'espressione "vivere in campagna" può essere interpretata in modo diverso. In Canada e in Finlandia, ad esempio, significa che la famiglia vive in una zona isolata; in Germania, invece, può voler dire tutt'altro.

    Naturalmente potete contattarci anche per avere dei consigli personalizzati sul vostro profilo.

Altri problemi 

  • Le barriera linguistica non ci permette di comunicare come vorremmo, cosa possiamo fare?

    Cercate di pensare a delle soluzioni creative per poter superare l'ostacolo della lingua. Potreste, ad esempio, ritagliare delle immagini per creare la lista della spesa durante le prime settimane del soggiorno. L'au pair dovrà in ogni caso frequentare un corso di lingua per poter approfondire le sue conoscenze linguistiche in modo che la lingua non sia più di intralcio per la comunicazione. Nel momento in cui l'au pair si farà dei nuovi amici nel vostro paese potrà esercitarsi a parlare la vostra lingua. 

  • Imprevisti familiari, cosa fare?

    All'interno di ogni famiglia possono verificarsi situazioni difficili o problematiche; nessuna famiglia ospitante è davvero perfetta, esattamente come nessun au pair lo è. Bisogna sempre fare i conti con qualche difficoltà, ma nel momento in cui si decide di affrontarle e di superarle, il rapporto con la famiglia può persino migliorare. In queste situazioni è molto importante dare il giusto supporto ai bambini. Cercate di sostenervi a vicenda e affrontare il problema insieme.

  • Le differenze culturali sembrano davvero insormontabili, cosa possiamo fare?

    Le differenze culturali sono senza dubbio parte integrante di un soggiorno alla pari e costituiscono una fonte di arricchimento reciproco. Tuttavia, queste possono anche generare delle situazioni di tensione o conflitto soprattutto se si tratta di discrepanze che riguardano lo svolgimento dei lavori di casa e la preparazione dei pasti. Un consiglio è, specie all'inizio, di cucinare insieme all'au pair dei piatti tipici del suo paese d'origine ma anche piatti semplici che a casa mangiate volentieri, spiegandogli come deve prepararli. Insomma, lo scambio culturale è anche questo! Non dimenticate di chiarire ancor prima dell'inizio del soggiorno o anche sin dal primo giorno del soggiorno alla pari quali sono le mansioni giornaliere del vostro au pair sia nell'ambito della cura dei bambini che in ambito domestico.

  • I bambini non riescono a legare con l'au pair, come dobbiamo comportarci?

    I bambini avranno bisogno di un po' di tempo per abituarsi alla presenza dell'au pair. Voi potreste far capire ai vostri bambini che l'au pair è parte integrante della vostra famiglia ed è quindi una persona di cui potersi fidare. Per rompere il ghiaccio si possono organizzare delle attività con tutta la famiglia e l'au pair.

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