Paghetta, orario di lavoro e contratto per au pair in Lussemburgo

A quanto ammonta la paghetta per gli au pair in Lussemburgo? Quali sono le condizioni di lavoro? È obbligatorio stipulare un contratto? Qui troverete tutte le informazioni più importanti per famiglie ospitanti e au pair.

Ragazza alla pari con un portafoglio in mano
  • Contratto

    Il contratto di collocamento alla pari, che ufficilamente prende il nome di Convention d'accueil au pair, deve essere stipulato tra l'au pair e la famiglia ospitante prima della partenza. Il documento è scaricabile alla nostra pagina "Il contratto au pair e la lettera di invito". Esso conterrà tutti gli aspetti più importanti del soggiorno dell'au pair presso la famiglia ospitante tra cui la durata, gli orari di lavoro, i giorni di ferie, le condizioni di alloggio, il corso di lingua finanziato dalla famiglia, la paghetta, ecc.

    Il contratto dovrà essere prodotto e firmato in tre copie: una per la famiglia ospitante, una per l'au pair e una per il Servizio nazionale della gioventù (SNJ - Service National de la Jeunesse). La validità del contratto è subordinata all'accettazione da parte del Servizio Nazionale della Gioventù della domanda di approvazione come collocato alla pari presentata dall'au pair e della domanda di autorizzazione come famiglia ospitante presentata dalla famiglia. È possibile trovare tutte le procedure passo dopo passo alla pagina sulle procedure d'ingresso in Lussemburgo.

    Recesso dal contratto

    Il contratto di collocamento alla pari ha validità per tutta la durata del soggiorno. Tuttavia una o entrambe le parti potranno decidere di recedere dal contratto au pair per esempio nel caso in cui non andassero più d'accordo tra loro. Secondo le disposizioni in vigore in Lussemburgo il preavviso deve essere di almeno un mese. Solo in caso di circostanze gravi potrà essere esercitato il diritto di recesso con effetto immediato, cioè senza bisogno di preavviso.
    La parte che intende mettere fine al contratto deve informarne l'altra e il Servizio nazionale della gioventù tramite comunicazione scritta. In particolare se l'intenzione di interrompere il contratto proviene dalla famiglia, prima di prendere qualsiasi decisione, sarà tenuta a convocare l'au pair per spiegargli le proprie motivazioni e ascoltare le spiegazioni dell'au pair. È possibile richiedere la presenza mediatrice di un rappresentante del Servizio nazionale della gioventù, a condizione che la comunicazione sia fornita in tempo utile da permetterne la presenza. È possibile cambiare famiglia solo una volta e in ogni caso solo a condizione che la durata complessiva del soggiorno non ecceda l'anno.

  • Durata del soggiorno

    La durata di un soggiorno alla pari in Lussemburgo è di massimo un anno.

  • Compiti

    In cambio di vitto e alloggio l'au pair si occuperà dei bambini della famiglia ospitante e parteciperà ai lavori domestici quotidiani. Il nostro consiglio è di concordare insieme quali attività domestiche competeranno l'au pair. Queste dovranno essere indicate in modo preciso nel contratto alla pari. In ogni caso la partecipazione alle faccende domestiche non può essere lo scopo principale del tuo soggiorno.

  • Paghetta

    Secondo le disposizioni vigenti in Lussemburgo l'au pair riceverà dalla famiglia ospitante una paghetta corrispondente a un quinto del salario minimo garantito che viene rivalutato ogni anno. Tale importo corrisponde a 409 € al mese. Tale somma dovrà essere indicata nel contratto di collocamento alla pari e dovrà essere versata dalla famiglia ospitante su un conto corrente a nome dell'au pair. La paghetta dovrà essere versata ogni mese, indipendentemente da eventuali periodi di mancata attività. La paghetta come tale non è soggetta al regime fiscale generico applicato ai salari.

  • Vitto e alloggio

    L'au pair riceverà vitto e alloggio in cambio delle sue attività di cura dei bambini e della sua partecipazione ai lavori domestici. Come membro aggiuntivo della famiglia avrà diritto a una camera singola.

  • Orario di lavoro

    L'au pair lavorerà al massimo 5 ore al giorno e comunque non oltre 25 ore la settimana. I suoi orari di lavoro dovranno essere organizzati in modo da permettergli di frequentare un corso di lingua o di cultura e civilizzazione durante il suo soggiorno in Lussemburgo.

  • Tempo libero e vacanze

    La famiglia dovrà concedere all'au pair almeno tre sere, un giorno completo di riposo la settimana, così come due giorni di riposo al mese. L'au pair non potrà svolgere alcuna attività lavorativa dipendente o indipendente durante l'intera durata del suo soggiorno alla pari.

    Secondo la normativa lussemburghese, l'au pair ha diritto a due giorni di riposo al mese. Questo periodo di tempo corrisponde a 12 giorni di riposo per un soggiorno alla pari di 6 mesi.

    In Lussemburgo non esiste alcuna normativa ufficiale in merito ai giorni festivi per i giovani alla pari. Gli au pair dovrebbero avere il giorno libero. Tuttavia, potrebbe essere loro richiesto in casi eccezionali di lavorare anche nei giorni festivi. In tal caso, la famiglia ospitante è tenuta a discuterne anticipatamente con il giovane alla pari.

    Maggiori informazioni:

  • Corso di lingua

    Gli au pair dovranno obbligatoriamente frequentare un corso di lingua per stranieri oppure un corso di cultura e civilizzazione per poter essere au pair in Lussemburgo. I costi relativi al corso saranno a carico della famiglia ospitante. È possibile trovare dei corsi di lingua presso università, università popolari, istituti privati ed enti culturali. Le durate di questi corsi possono essere di un anno, di un semestre o corsi estivi.

  • Spese di viaggio

    Spetta all'au pair farsi carico delle spese di viaggio. Tuttavia, qualora le famiglie ospitanti lo desiderassero, possono farsi carico di una parte o della totalità delle spese relative al viaggio di ritorno.

  • Assicurazione

    Assicurazione sanitaria

    In Lussemburgo gli au pair devono essere coperti in caso di malattia e infortuni da parte del Servizio sanitario lussemburghese. La famiglia ospitante sarà quindi tenuta a iscrivere l'au pair presso il CCSS (Centre commun de la sécurité sociale). Dal momento che la sua paghetta non è assimilabile a un vero salario, i contributi relativi all'iscrizione al Servizio sanitario saranno a carico della famiglia ospitante.
    Il CCSS invierà alla famiglia ospitante un attestato d'iscrizione che dovrà essere presentato al Servizio nazionale della gioventù entro un mese dall'arrivo dell'au pair in Lussemburgo.

    Assicurazione sulla responsabilità civile

    La famiglia ospitante ha l'obbligo di stipulare a nome dell'au pair una polizza assicurativa sulla responsabilità civile che copra l'intera durata del suo soggiorno in Lussemburgo.

    Guidare in Lussemburgo

    Se l'au pair dovrà guidare la macchina della famiglia ospitante è bene informarsi per capire se la patente dell'au pair sia valida in Lussemburgo. È possibile che l'au pair debba richiedere la registrazione o la transcrizione della sua patente presso la Società nazionale per la circolazione degli autoveicoli (Société nationale de circulation automobile – SNCA). Troverai tutte le informazioni al riguardo sul sito dell'amministrazione lussemburghese Guichet uniqueÈ importante anche chiedersi: cosa succede in caso di incidente? Chi è responsabile in caso di danni materiali? Sarà importante che l'au pair chiarisca questi punti con la famiglia prima di mettersi al volante. In molti casi è possibile che la famiglia possa estendere all'au pair la propria assicurazione auto.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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