Partire per le vacanze senza l’au pair: come fare?

Qualche settimana fa, vi abbiamo raccontato che cosa dovreste fare nel caso in cui un au pair decidesse di partire con la vostra famiglia per le tanto attese vacanze. Questa volta, invece, ci piacerebbe focalizzare l’attenzione sull’eventualità opposta. Che cosa fare se un au pair decidesse di non partire con voi? Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a gestire al meglio la situazione.

Una famiglia che va alla spiaggia
, in Famiglie ospitanti

Le vacanze si stanno avvicinando? È il momento ideale per discutere con il vostro au pair se dovrà o vorrà accompagnarvi o meno nelle settimane di relax che avete deciso di concedervi. Non tutte le famiglie ospitanti, infatti, così come non tutti gli au pair, desiderano trascorrere le vacanze insieme. Nulla di male, ovviamente, anche se ci sono alcuni aspetti da chiarire.

Se il vostro au pair non venisse con voi...

  • Potrebbe rimanere comunque a casa vostra?

L’idea di lasciare a casa vostra una persona da sola senza controllare che cosa fa non è facile da accettare. Questa condizione presuppone infatti un alto grado di fiducia tra voi e il vostro au pair. Come spesso accade in queste situazioni, è consigliabile discuterne a priori in modo diretto e sincero. Secondo voi non è il caso che il giovane alla pari rimanga a casa? Fatelo partecipe della vostra decisione con largo anticipo; solo così potrà organizzarsi e trovare una soluzione alternativa. Avete deciso di concedere all’au pair la possibilità di rimanere a casa? Cercate di scoprire se anche lui o lei si trova in sintonia con il vostro pensiero o se piuttosto teme il peso della solitudine.

  • Che cosa potrebbe fare l’au pair quando sarà solo a casa vostra?

Avete concordato con il vostro giovane alla pari che potrà rimanere a casa, se lo desidera. A questo punto dovrete decidere se considerare questi giorni di „separazione“ tra di voi come ferie oppure se richiedere all’au pair di svolgere qualche piccolo lavoretto, come ad esempio prendersi cura dei vostri animali domestici. Se questo fosse il vostro caso, assicuratevi che il giovane alla pari abbia sufficiente cibo a disposizione e che continui a ricevere la propria paghetta, anche se probabilmente lavorerà meno ore del solito. La paghetta va corrisposta anche nel caso in cui al giovane non venga richiesto di svolgere alcun compito in particolare. In questo caso, però, è l’au pair che dovrà provvedere al proprio vitto.

Al fine di prevenire ogni spiacevole situazione di conflitto, consigliamo inoltre di stabilire sin da subito che cosa l’au pair potrà o non potrà fare durante la vostra assenza. Ha il permesso, ad esempio, di invitare a casa un amico o un parente?

  • E se il vostro au pair decidesse di partire in vacanza per conto proprio?

Se il vostro au pair avrà la possibilità di gestire in tutta autonomia le ferie, sarà un piacere anche per voi permettergli di partire per conto proprio. Affinché ciò avvenga, non dimenticate di comunicare all’au pair le date della vostra assenza non appena le avrete stabilite. Anche in questo caso, il vostro au pair avrà diritto alla propria paghetta.

Per sapere a quanti giorni di vacanza ha diritto il vostro au pair, consultate la nostra rubrica Info paesi ospitanti.

Come gestite il tema „vacanze“ con il vostro au pair? Partite insieme oppure optate per un soggiorno più autonomo? Condividete la vostra esperienza con noi e con i nostri lettori!

 

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