Paghetta, orario di lavoro e contratto per au pair nel Regno Unito

A quanto ammonta la paghetta per gli au pair nel Regno Unito? Quali sono le condizioni di lavoro? È obbligatorio stipulare un contratto? Abbiamo raccolto tutte le informazioni più importanti per famiglie ospitanti e au pair sul soggiorno alla pari in Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord e Galles.

Una ragazza con un portafoglio

Nel Regno Unito non esiste più un programma au pair ufficiale. Esistono però vari visti e opzioni per viaggiare e lavorare come au pair nel Regno Unito.

In questa sezione sono disponibili informazioni ufficiali sul soggiorno au pair nel Regno Unito:

  • Contratto

    È fondamentale che i giovani alla pari e le famiglie ospitanti discutano anticipatamente delle aspettative reciproche. Gli accordi presi dovranno assolutamente essere precisati in un contratto scritto. Per la stesura del contratto, il nostro consiglio è di fare riferimento al contratto ufficiale definito dall'accordo europeo sul collocamento alla pari.

    Recesso dal contratto

    Il termine legale stabilito per recedere dal contratto è di 14 giorni. Sia l'au pair sia la famiglia potranno contare su questo lasso di tempo per trovare un sostituto o per organizzare il viaggio di ritorno.

  • Compiti

    Il compito principale di un au pair è quello di prendersi cura dei bambini. Inoltre è possibile che gli venga richiesto di aiutare nelle faccende domestiche, si tratta però solo di piccole attività. La famiglia ospitante e l'au pair dovranno chiarire e specificare di comune accordo nel contratto quali sono esattamente i compiti che l'au pair dovrà svolgere.

    Ulteriori informazioni in merito ai compiti dell'au pair:

  • Paghetta

    Secondo le indicazioni ufficiali del governo britannico la paghetta media per un au pair in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord è compresa tra 80 e 85 sterline la settimana.

  • Vitto e alloggio

    Un au pair ha diritto a vitto e alloggio gratuiti per tutto l'arco della sua permanenza. Lo stesso vale nel caso in cui si ammali o durante il suo periodo di ferie.

  • Orario di lavoro

    Un au pair lavora in media 30 ore la settimana, incluse le ore di babysitting.

  • Tempo libero e vacanze

    Nel Regno Unito gli au pair hanno diritto a 2 giorni liberi a settimana e, almeno una volta almese, dovranno avere una domenica libera.

    Non esistono norme univoche riguardo alle vacanze spettanti agli au pair. A nostro avviso, un au pair dovrebbe avere diritto almeno a quattro settimane di ferie nel caso in cui si fermi per un periodo di 12 mesi. Suggeriamo quindi ai ragazzi e alle famiglie di prendere questo dato come riferimento per il calcolo del numero dei giorni di ferie spettanti all'au pair in caso di permanenze più breve.

    Non esiste alcuna normativa ufficiale in merito ai giorni festivi per i giovani alla pari. Gli au pair dovrebbero avere il giorno libero. Tuttavia, potrebbe essere loro richiesto in casi eccezionali di lavorare anche nei giorni festivi. In tal caso, la famiglia ospitante è tenuta a discuterne anticipatamente con il giovane alla pari.

    Ulteriori informazioni:

  • Corso di lingua

    L'au pair dovrebbe frequentare un corso di inglese per poter migliorare le sue conoscenze linguistiche. Le spese sono generalmente a carico dell'au pair. In quanto famiglia ospitante potrete aiutarlo a trovare il corso più adatto a lui.

  • Previdenza sociale e imposte sul reddito

    Gli au pair in Inghilterra non sono soggetti allo stesso regime fiscale dei lavoratori e degli impiegati. Tuttavia, in base alla paghetta è possibile che debbano pagare le imposte sul reddito e i contributi per la previdenza sociale.

  • Assicurazione

    Nel Regno Unito, il National Health Service (NHS) è l'ente incaricato di fornire assistenza sanitaria: assistenza in ospedale, cure mediche e servizio di assistenza primaria.

    Tutti gli au pair che arrivano nel Regno Unito dopo il 1 gennaio 2021, devono disporre di un'assicurazione di viaggio e di assistenza medica. AuPairWorld lavora con la compagnia assicurativa Dr. Walter, che offre anche un'assicurazione au pair.

    In ogni caso, l'au pair dovrà chiarire con la famiglia prima di partire chi pagherà le spese di assicurazione. 

  • Patente di guida

    Le famiglie ospitanti preferiscono accogliere au pair con la patente. Oltre ad avere una patente valida, bisogna anche fare pratica al volante, considerando che nel Regno Unito la guida è a sinistra. Prima di mettersi in macchina, è fondamentale che l'au pair si senta a suo agio alla guida.

    Nel Regno Unito le patenti estere sono valide 12 mesi. Dopo, è necessario iniziare alcune pratiche. 

    È molto probabile che i genitori ospitanti chiedano all'au pair in anticipo di guidare la macchina della famiglia. Proprio per questo, bisognerà chiarire anticipatamente tutti gli aspetti relativi alla responsabilità civile e all'assicurazione. Nell'eventualità in cui si verificasse un incidente, sarà importante sapere con esattezza chi dovrà rispondere degli eventuali danni. La famiglia ospitante dovrà parlare con la propria assicurazione per capire se è possibile includere l'au pair nella polizza durante il soggiorno.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!