Paghetta, orario di lavoro e contratto per au pair in Svizzera

A quanto ammonta la paghetta di un au pair in Svizzera? Come vengono gestiti orari di lavoro e giorni liberi? Di seguito sono elencate le informazioni principali in tema di paghetta, orari di lavoro, giorni liberi, contratto e altri temi ancora riguardanti il soggiorno alla pari in Svizzera.

Ragazza con un borsello
  • Contratto

    Prima di partire per la Svizzera l'au pair deve firmare con la famiglia il contratto di collocamento alla pari. Esso precisa i suoi diritti e doveri e quelli della famiglia ospitante così come le condizioni di soggiorno quali durata, orari di lavoro, giorni di ferie, alloggio, corso di lingua, paghetta, ecc.
    Le condizioni d'impiego devono rispettare le disposizioni espresse nel contratto normale di lavoro (CNL) per personale domestico valido nel cantone. Questo impone regole precise in merito agli orari di lavoro e al tempo libero.
    Il contratto deve essere prodotto e firmato in tre copie. Una copia resta a all'au pair, una va alla famglia ospitante e la terza deve essere presentata all'autorità cantonale preposta al mercato del lavoro.


    Risoluzione del contratto

    Il contratto alla pari è valido per l'intera durata del soggiorno. Tuttavia si può decidere di recedere dal contratto au pair per esempio nel caso in cui non si andasse più d'accordo con la famiglia ospitante. In base alla legislazione svizzera il contratto prevede un mese di prova. Durante questo periodo il preavviso per risolvere il contratto è di 7 giorni. Al termine del periodo di prova il diritto di recesso può essere esercitato esclusivamente in forma scritta e deve rispettare un preavviso di un mese calcolato a partire dall'ultimo giorno di ciascun mese.
    In caso di circostanze gravi potrà essere esercitato il diritto di recesso con effetto immediato, cioè senza obbligo di preavviso. In tal caso la comunicazione dovrà avvenire in forma scritta e dovrà essere motivata. Nel caso in cui la famiglia interrompa il contratto senza giusta causa e senza rispettare il preavviso imposto, l'au pair ha diritto a ricevere sia lo stipendio in contanti sia lo stipendio in natura per l'intera durata del contratto o almeno fino al termine del preavviso contrattuale. In questi casi l'au pair ha diritto anche a richiedere il risarcimento di eventuali danni venuti a crearsi a causa dell'interruzione illegittima del contratto..

  • Durata del soggiorno

    In Svizzera un soggiorno alla pari ha tipicamente una durata massima di un anno. In casi particolari gli au pair provenienti da paesi UE ed EFTA hanno tuttavia la possibilità di prolungare il loro soggiorno fino a un massimo di 24 mesi. Per gli au pair provenienti dagli altri paesi non è invece possibile prolungare il loro soggiorno.

  • Compiti

    L'au pair si occupa dei bambini della famiglia ospitante e collabora alle faccende domestiche quotidiane. In cambio riceve dalla famiglia vitto e alloggio gratuiti. Consigliamo di chiarire sin da subito con la propria famiglia ospitante quali saranno i compiti da svolgere. Questi dovranno essere indicati in modo preciso nel contratto di collocamento alla pari. Durante almeno la metà delle ore lavorative l'au pair dovrà essere assistito da un genitore della famiglia ospitante. I compiti dell'au pair riguardano esclusivamente attività domestiche leggere e la cura dei bambini. È escluso in modo esplicito ogni tipo di attività impegnativa come per esempio l'educazione vera e propria dei bambini, l'insegnamento di lingue straniere o l'impartizione di corsi di sostegno.

  • Paghetta

    Durante il soggiorno alla pari in Svizzera l'au pair percepisce un salario che si compone di una paghetta e di un salario in natura. Il salario in natura è percepito sotto forma di vitto e alloggio e corrisponde in modo forfettario a 990 CHF. L'importo della paghetta varia invece in base al cantone e all'età dell'au pair e deve essere in linea con le direttive cantonali e con quelle imposte dalle associazioni competenti. Esso corrisponde indicativamente a una cifra compresa tra 500 e 750 CHF netti al mese.
    In caso di incapacità al lavoro l'au pair ha diritto al mantenimento del salario. Inoltre il salario è corrisposto anche per i giorni di ferie e durante i festivi. Infine dalla paghetta, in quanto salario, viene detratta l'imposta alla fonte. Il pagamento della stessa avviene alla fine di ogni anno solare. Per effettuare il pagamento la famiglia ospitante dovrà presentare il modulo apposito presso l'ufficio cantonale delle imposte.

  • Vitto e alloggio

    La famiglia ospitante garantisce all'au pair vitto e alloggio gratuiti per tutta la durata del del suo soggiorno. L'au pair deve avere una camera privata a sua disposizione.

  • Orario di lavoro

    L'au pair lavora per non oltre metà della giornata e in ogni caso per non più di 30 ore settimanali, generalmente suddivise da lunedì al sabato. In ogni caso gli orari di lavoro devono essere organizzati in modo da permettere all'au pair di frequentare il corso di lingua.

  • Tempo libero e vacanze

    L'au pair ha dirittto ad almeno un giorno interno di riposo la settimana. In base al cantone è possibile che trovino applicazione disposizioni accessorie.

    Il numero dei giorni di ferie dell'au pair varia in base alla sua età. Gli au pair fino a vent'anni di età godono di 5 settimane di ferie l'anno. Au pair di età superiore ai 20 anni hanno diritto a 4 settimane di ferie. In base al cantone è possibile che si applichino disposizioni accessorie.

    In Svizzera non esiste alcuna normativa ufficiale in merito ai giorni festivi per i giovani alla pari. Gli au pair dovrebbero avere il giorno libero. Tuttavia, potrebbe essere loro richiesto in casi eccezionali di lavorare anche nei giorni festivi. In tal caso, la famiglia ospitante è tenuta a discuterne anticipatamente con il giovane alla pari.

  • Corso di lingua

    Gli au pair in Svizzera devono obbligatoriamente frequentare un corso della lingua parlata nella regione. Per sapere chi dovrà farsi carico dei costi del corso di lingua, vi consigliamo di rivolgervi all'autorità cantonale preposta al mercato del lavoro. Per un soggiorno di un anno il corso ha una durata minima di 120 ore (circa 2-3 ore la settimana). Corsi di lingua offerti da privati non sono ammessi se non in casi eccezionali.

  • Assicurazione

    Gli au pair in Svizzera sono sottoposti agli stessi obblighi contributivi validi per le altre categorie di lavoratori. I contributi relativi all'assicurazione sociale sono generalmente suddivisi tra au pair e famiglia ospitante in parti uguali. Per il versamento dei contributi la famiglia deve richiedere per l'au pair un certificato di assicurazione presso l'ente cantonale delle assicurazioni sociali. Indipendentemente dall'importo dello stipendio, tali contributi corrispondono al 12,5 per cento della paghetta e devono essere versati sia per lo stipendio in contanti sia per lo stipendio in natura. Essi includono l'assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS), l'assicurazione per l'invalidità (AI), le indennità di perdita di guadagno (IPG) e l'assicurazione di disoccupazione (AD).

    Durante il suo soggiorno in Svizzera l'au pair deve inoltre avere un'assicurazione sanitaria, un'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) e un'assicurazione pensionistica (LPP). In questo caso l'importo dei contributi varia in base alla cassa malati e al tipo di copertura scelte. La famiglia ospitante si fa carico di almeno la metà di tali contributi. Un'eccezione è costituita dall'assicurazione sugli infortuni professionali (IP) che è interamente a carico della famiglia ospitante.

  • Costi di viaggio

    In alcuni cantoni le famiglie devono farsi carico delle spese di viaggio del loro au pair. Informatevi presso l'autorità cantonale preposta al mercato del lavoro.

  • Guidare in Svizzera

    La famiglia ospitante deve informarsi sulla reale esperienza di guida del proprio au pair e verificare che la patente dell'au pair sia valida in Svizzera. È possibile che si renda necessario richiedere una patente internazionale. Infine sarà fondamentale chiarire i punti seguenti: di chi è la responsabilità in caso di danni? Sarebbe utile stipulare un'assicurazione che possa coprire anche l'au pair? La famiglia ospitante dovrebbe informarsi presso il proprio assicuratore e verificare la possibilità di estendere la sua polizza assicurativa all'au pair per tutta la durata del suo soggiorno.

Link utili:

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