Paghetta, orario di lavoro e contratto au pair in Svezia

A quanto ammonta la paghetta per gli au pair in Svezia? Quali sono le condizioni di lavoro? È obbligatorio stipulare un contratto? Qui troverete tutte le informazioni più importanti per famiglie ospitanti e au pair.

Junge Frau mit Geldbörse
  • Contratto

    Consigliamo a tutti gli au pair e alle famiglie ospitanti di indicare per iscritto all'interno di un contratto gli accordi inerenti a compiti, orari di lavoro, paghetta e tempo libero. In questo modo entrambe le parti potranno cautelarsi ed evitare possibili incomprensioni. Dal momento che non esiste un contratto au pair ufficiale in Svezia, vi consigliamo di scaricare la versione europea ufficiale del contratto standard per au pair e di modificarla in base alle vostre esigenze.

    È possibile recedere dal contratto au pair con un preavviso di due settimane. Tuttavia, in circostanze gravi, è possibile esercitare il diritto di recesso con effetto immediato, cioè senza obbligo di preavviso.

  • Durata del soggiorno

    La durata massima del soggiorno alla pari in Svezia è di 12 mesi.

  • Compiti e orario di lavoro

    Gli au pair in Svezia sostengono la famiglia ospitante prendendosi cura dei bambini e dando una mano nelle faccende domestiche. Il tempo che l'au pair dedica ai suoi compiti unito a quello dedicato al corso di lingua non dovrebbe superare il totale di 40 ore a settimana. Le ore lavorative per le faccende domestiche non dovrebbero superare le 25 a settimana. Au pair e famiglia ospitante dovrebbero discutere di questi aspetti prima che il soggiorno alla pari cominci, mettendoli chiaramente per iscritto all'interno del contratto au pair.


    Importante: Le ore lavorative dell'au pair non dovrebbero superare le 5 al giorno e dovrebbero essere organizzate in modo che l'au pair abbia tempo sufficiente per frequentare un corso di lingua. 

  • Paghetta

    In Svezia gli au pair hanno diritto a ricevere una paghetta minima di 3.500 SEK lordi al mese. L'ammontare varia a seconda degli accordi specifici presi tra famiglia ospitante e au pair. Nota: Gli au pair in Svezia sono tenuti a pagare le tasse.

  • Tasse

    In Svezia gli au pair pagano le tasse sulla paghetta, sul vitto e sull'alloggio. Al suo arrivo in Svezia l'au pair deve registrarsi presso l'ufficio delle imposte svedese (Skatteverket). Per poterlo fare, l'au pair deve essere in possesso della propria carta d'identità e, se proveniente da un paese extra UE, di un permesso di lavoro. 

    L'ammontare delle tasse da pagare varia a seconda della durata del soggiorno, dell'ammontare della paghetta e del valore monetario di vitto e alloggio (generalmente, l'alloggio corrisponde a un importo di 600 SEK al mese mentre due o più pasti al giorno corrispondono a 50 SEK al mese). L'au pair potrà raccogliere maggiori informazioni quando si registrerà presso l'ufficio delle imposte.

  • Vitto e alloggio

    In cambio del proprio aiuto il giovane riceve vitto e alloggio gratuiti per tutta la durata del soggiorno, anche in caso di malattie e durante le vacanze. Considerato come parte della famiglia, l'au pair ha diritto ad avere la propria stanza all'interno della dimora della famiglia ospitante.

  • Tempo libero e vacanze

    Non ci sono disposizioni specifiche riguardo le vacanze per gli au pair in Svezia. Riguardo al numero di giorni, au pair e famiglia ospitante dovrebbero accordarsi in anticipo. Il nostro consiglio: l'au pair dovrebbe avere un giorno libero a settimana. Una volta al mese, questo giorno dovrebbe essere una domenica. Se l'au pair soggiornerà nel paese per 12 mesi, gli/le dovrebbero spettare 4 settimane di ferie pagate; meno (in proporzione) per soggiorni più brevi.

    In Svezia non ci sono disposizioni specifiche nemmeno per quanto riguarda i giorni festivi. In questi casi, consigliamo alle famiglie di concedere il giorno libero agli au pair. Tuttavia, potrebbe essere loro richiesto in casi eccezionali di lavorare anche nei giorni festivi. In tal caso, la famiglia ospitante dovrebbe discuterne anticipatamente con gli au pair.

    Maggiori informazioni:

  • Corso di lingua

    Gli au pair devono frequentare un corso di lingua svedese con un orario che possibilmente si adatti a quello lavorativo. Il totale tra le ore di lavoro per la famiglia ospitante e quelle del corso di lingua dovrebbe aggirarsi intorno alle 40 a settimana. I corsi di svedese per stranieri (SFI) sono inclusi nei programmi di formazione per adulti ("kommunal vuxenutbildning" o "komvux") offerti dalle amministrazioni comunali e dalle università popolari svedesi.

    Questi corsi sono generalmente finanziati dallo Stato dunque gli unici costi a cui l'au pair deve far fronte sono quelli relativi al materiale didattico. Le famiglie ospitanti possono comunque farsi carico di questi costi, se lo desiderano. Gli au pair che hanno bisogno di un permesso di lavoro per diventare au pair in Svezia, dovranno allegare una copia dell'iscrizione al corso assieme alla loro domanda.

  • Assicurazione contro malattie e infortuni

    Per ottenere una copertura assicurativa, l'au pair deve registrarsi presso il Försäkringskassan, ovvero presso l'ente che si occupa della previdenza sociale in Svezia. In questo modo, l'au pair ottiene una copertura che include le cure mediche di base, l'assicurazione di invalidità e molte altre. Consigliamo agli au pair in possesso della propria Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) di portarla con sé, poiché questa potrebbe permettere loro di accedere automaticamente a tale copertura assicurativa.

  • Guida e patente

    Gli au pair in possesso di una patente emessa in un altro paese UE o EFTA, oppure in uno dei paesi scandinavi, possono guidare in Svezia senza bisogno di convertire la loro patente. Gli au pair provenienti da un paese diverso da quelli sopra menzionati, potrebbero aver bisogno di una patente di guida internazionale. Sul sito dell'Azienda dei Trasporti Svedese sono presenti ulteriori informazioni in merito. Au pair e famiglia ospitante dovrebbero discutere anticipatamente su come gestire la situazione in caso di danni e su chi sosterrà i costi in questo caso. La nostra raccomandazione è quella di mettere questi accordi per iscritto così che non ci siano equivoci o malintesi.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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