Paghetta, orario di lavoro e contratto per au pair in Spagna

A quanto ammonta la paghetta per gli au pair in Spagna? Quali sono le condizioni di lavoro? È obbligatorio stipulare un contratto? Qui troverete tutte le informazioni più importanti per famiglie ospitanti e au pair.

Ragazza alla pari con un portafoglio in mano

In Spagna non esiste un programma di collocamento alla pari ufficiale. Tuttavia, la Spagna ha firmato l'Accordo Europeo sul collocamento alla pari, pertanto i cittadini di quasi tutti i paesi del mondo possono lavorare come au pair in Spagna se soddisfano le condizioni di ingresso stabilite.

Nota: ai madrelingua spagnoli non è permesso di lavorare in Spagna come au pair.

  • Contratto

    Prima di partire sarà importante che l'au pair e la futura famiglia ospitante chiariscano quali sono le reciproche aspettative e che indichino nel contratto che firmeranno gli aspetti più importanti sui quali si saranno accordati. Così facendo si risparmieranno spiacevoli sorprese. A questo proposito consigliamo di scaricare il contratto ufficiale per au pair conforme all'Accordo Europeo sul Collocamento alla pari.

    Risoluzione del contratto
    Nel caso in cui si desideri recedere dal contratto au pair anticipatamente, il periodo di preavviso previsto è di 14 giorni. Questo lasso di tempo permetterà alla famiglia ospitante di trovare un nuovo au pair e all'au pair di organizzare il proprio viaggio di ritorno oppure di trovare una nuova famiglia ospitante.

     

  • Compiti

    In quanto au pair il suo primo compito sarà quello di prendersi cura dei bambini. Oltre a questo dovrà occuparsi anche di qualche piccola faccenda domestica.

    Prima dell'inizio  del soggiorno, l'au pair dovrà chiarire insieme alla sua famiglia ospitante di quali compiti dovrà occuparsi esattamente. È necessario indicare gli accordi presi anche nel contratto au pair che au pair e famiglia ospitante sottoscriveranno.

  • Paghetta

    In Spagna gli au pair ricevono una paghetta di almeno 70 euro la settimana. Vitto e alloggio sono ovviamente gratuiti.

  • Vitto e alloggio

    Oltre alla paghetta l'au pair riceverà vitto e alloggio gratuiti. Anche nel caso in cui si ammalassi o durante le ferie avrà diritto a vitto e alloggio gratuiti.

  • Orario di lavoro

    Non esistono regole ufficiali riguardanti il monte ore di un au pair in Spagna. In base alla nostra esperienza suggeriamo tuttavia di non superare le 30 ore alla settimana, comprese le ore di babysitting.

  • Tempo libero e vacanze

    Gli au pair hanno diritto a un giorno libero la settimana. Almeno una volta al mese il giorno libero dovrà essere una domenica.

    Per quanto riguarda le ferie spettanti agli au pair non esistono norme ufficiali. Per questa ragione l'au pair dovrà accordarsi direttamente con la sua famgilia ospitante sui giorni di ferie cui avrà diritto. Secondo noi un au pair che decide di soggiornare con una famiglia ospitante per un periodo di 12 mesi dovrebbe avere diritto a 4 settimane di ferie. Per i soggiorni più brevi au pair e famiglie dovrebbero accordarsi di conseguenza.

    In Spagna non esiste alcuna normativa ufficiale in merito ai giorni festivi per i giovani alla pari. Gli au pair dovrebbero avere il giorno libero. Tuttavia, potrebbe essere loro richiesto in casi eccezionali di lavorare anche nei giorni festivi. In tal caso, la famiglia ospitante è tenuta a discuterne anticipatamente con il giovane alla pari.

    Maggiori informazioni:

  • Corso di lingua

    In quanto au pair quest'ultimo dovrà avere la possibilità di frequentare un corso di lingua. Generalmente sono gli au pair che si fanno carico dei costi del corso di lingua. L'au pair deve comunque farsi aiutare dalla famiglia a trovare il corso più adatto a lui. Gli au pair che entrano in Spagna con un visto di studio o un visto per au pair dovranno frequentare un corso di almeno 20 ore settimanali presso una delle scuole riconosciute dall'Instituto Cervantes. La durata del corso dovrà coprire l'intero soggiorno. Per maggiori informazioni consigliamo di rivolgersi all'ambasciata o al consolato spagnolo più prossimi all'au pair.

    Quale lingua parla la tua famiglia ospitante?

    In Spagna, oltre allo spagnolo, anche detto castigliano, si parlano altre lingue come ad esempio il basco, il galiziano e il catalano. Queste ultime vengono utilizzate all'interno della sfera familiare in determinate regioni. Noi consigliamo all'au pair di chiarire fin da subito con la famiglia ospitante quale lingua si usa maggiormente in famiglia.

  • Assicurazione

    Assicurazione sanitaria

    In Spagna non è possibile iscriversi alla Seguridad Social, ovvero al servizio sanitario nazionale spagnolo.

    Di conseguenza è importante che prima di partire l'au pair si informi personalmente presso il Servizio Sanitario Nazionale o presso la sua compagnia assicurativa sul tipo di copertura che avrà in Spagna e, ovviamente, sul relativo periodo di validità.

    In base al paese dal quale proviene, l'au pair ha diverse opzioni.

    L'au pair è un cittadino dell'UE?

    Gli au pair in Spagna sono coperti dalla tessera sanitaria europea. Qualora l'au pair non ne fosse in possesso, dovrà richiederla al Servizio Sanitario Nazionale prima di partire. Qualora non avesse i requisiti per richiedere la tessera sanitaria europea, l'au pair dovrà stipulare una polizza di assicurazione privata in Spagna. Ne esistono diverse e il nostro consiglio per l'au pair è quello di chiedere alla sua famiglia ospitante di aiutarlo nella scelta della compagnia più conveniente.*

    L'au pair è un cittadino extra UE?

    Per prima cosa dovrà verificare se la sua assicurazione sanitaria attuale è valida anche in Spagna. Se così non fosse, l'au pair dovrà stipulare un'assicurazione privata. In Spagna esistono diverse compagnie presso le quali l'au pair potrà sottoscrivere una polizza sanitaria. È opportuno che l'au pair chieda alla sua futura famiglia di dargli una mano a scegliere quella più adatta a lui.*

    *Nota: la Spagna ha firmato l'Accordo Europeo sul collocamento alla pari con alcune modifiche. In una di queste si specifica che l'au pair e la famiglia ospitante dovranno dividere i costi dell'assicurazione privata.

  • Guida e patente

    Spesso le famiglie ospitanti cercano un au pair che abbia la patente e che, oltre a questo, dimostri di avere la sufficiente esperienza di guida.

    In quanto au pair è quindi molto probabile che egli debba guidare l'auto della sua famiglia ospitante. Proprio per questo motivo consigliamo all'au pair di chiarire anticipatamente con la futura famiglia tutti gli aspetti legati ad assicurazione e responsabilità civile. Nell'eventualità in cui si verificasse un incidente, è fondamentale sapere chi dovrà rispondere dei danni causati.

    Se l'au pair ha intenzione di guidare, egli dovrà assicurarsi che la sua patente sia valida anche in Spagna. In caso contrario prima di partire dovrà richiedere nel suo paese il rilascio di una patente di guida internazionale.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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