Paghetta, orario di lavoro e contratto per au pair in Nuova Zelanda

A quanto ammonta la paghetta per gli au pair in Nuova Zelanda? Quali sono le condizioni di lavoro? È obbligatorio stipulare un contratto? Qui troverete tutte le informazioni più importanti per famiglie ospitanti e au pair.

Junge Frau mit Geldbörse
  • Contratto

    In Nuova Zelanda non esiste un programma alla pari ufficiale. Nonostante ciò, i giovani alla pari e le famiglie ospitanti dovrebbero sempre firmare un contratto. Per farlo, è possibile servirsi del nostro modello di contratto au pair. Questo documento è fondamentale per definire importanti dettagli, come i doveri dell'au pair, l'orario di lavoro, le vacanze ecc. Non dimenticate di inserire nel contratto le vostre reciproche aspettative del soggiorno alla pari.

    Risoluzione del contratto

    Se una o entrambe le parti desiderano recedere dal contratto au pair, noi consigliamo di farlo rispettando due settimane di preavviso. Anche questo aspetto andrà indicato nel contratto. Le due settimane serviranno a voi per trovare un'altra persona e al ragazzo per trovare un'altra famiglia oppure organizzare il suo rientro.

  • Compiti

    AIl compito primario di un au pair è quello di occuparsi dei bambini oltre che dare una mano con qualche faccenda domestica leggera. Questo significa, ad esempio, che l'au pair potrà occuparsi della loro biancheria o di riordinare la loro stanza. Il dettaglio dei compiti che dovrà svolgere l'au pair andrà innanzitutto discusso con il giovane e successivamente indicato all'interno del contratto au pair.

  • Paghetta

    In quanto regolare impiegato, l'au pair ha diritto a ricevere il salario minimo settimanale, la cui base ammonta attualmente a 16,50 dollari neozelandesi (NZD) all'ora, tasse escluse. L'importo settimanale netto si aggira dunque tra i 170 e i 230 dollari neozelandesi, in base alle ore di lavoro svolte. È diritto dell'au pair ricevere la paghetta anche in caso di malattia o durante le ferie.

  • Tasse

    Per lavorare in Nuova Zelanda e pagare le tasse, l'au pair dovrà ottenere un codice "IRD" da consegnare al suo datore di lavoro. Potrà richiedere il suo codice "IRD" alla pagina online dell'Inland Revenue's Travelling. In Nuova Zelanda, inoltre, le tasse vanno pagate sulla base del lavoro svolto (pay-as-you-earn - PAYE). Ciò significa che non dovrebbero esserci ulteriori somme da versare in tasse quando l'au pair lascerà il paese.

  • Vitto e alloggio

    La famiglia ospitante metterà a disposizione dell'au pair una stanza tutta per sé. Anche del vitto se ne occuperà la famiglia (all'au pair spettano almeno 3 pasti al giorno), anche nel caso in cui l'au pair si ammalasse.

  • Orario di lavoro

    In Nuova Zelanda non vi sono indicazioni ufficiali sul numero di ore di lavoro degli au pair. Tuttavia, in base alla nostra esperienza, consigliamo di mantenersi sulle 30-40 ore settimanali, babysitting incluso. Mettiti d'accordo con la tua famiglia ospitante sul monte orario effettivo. Ti ricordiamo che, secondo le leggi vigenti per i lavoratori, non si dovrebbero superare le 45 ore di lavoro settimanale.

    Nota: i cittadini di alcuni Stati che lavorano in Nuova Zelanda con un visto Working Holiday sono autorizzati a rimanere con lo stesso datore di lavoro solo per un massimo di 3 mesi. Per sapere se questo vale anche per te, consulta le informazioni riguardanti il visto Working Holiday o accedi alla pagina ufficiale dell'ufficio dell'immigrazione neozelandese.

  • Tempo libero e vacanze

    In quanto regolari impiegati, gli au pair hanno diritto ai fine settimana liberi. È necessario che l'au pair concordi con la famiglia ospitante già prima della partenza come sarà organizzato il suo tempo libero. A questo proposito consigliamo di compilare una tabella (il modello è disponibile qui) nella quale saranno indicati nel dettaglio quali sono le mansioni che l'au pair dovrà svolgere, così come quante ore libere gli/le spettano. In casi eccezionali, è possibile che venga richiesto all'au pair di lavorare nel fine settimana. In questo caso gli/le spetterà una paghetta pari a 1,5 volte rispetto a quella normalmente percepita.

    Gli au pair, in Nuova Zelanda, hanno diritto a: 4 settimane di ferie pagate per soggiorni di 12 mesi, 5 giorni di malattia ogni 6 mesi di impiego effettivo, oltre al riposo nei giorni pubblicamente riconosciuti come festivi.

    Nel caso in cui rimanesse con la famiglia ospitante per un periodo di minor durata, l'au pair potrà basarti sui dati sopra riportati per calcolare le ferie che gli/le spettano.

    Gli au pair hanno diritto al riposo nei giorni pubblicamente riconosciuti come festivi. In questo caso i giovani alla pari dovranno altresì ricevere regolarmente la paghetta. Nel caso in cui l'au pair dovesse lavorare in un giorno di festività pubblica, andrà corrisposta una paghetta pari a 1,5 volte rispetto a quella normalmente percepita.

    Maggiori informazioni:

  • Corso di lingua

    L'au pair dovrebbe avere la possibilità di frequentare un corso di lingua. Le spese del corso sono solitamente a carico dell'au pair. In quanto tale, la famiglia ospitante potrà aiutare l'au pair a trovare un corso adatto vicino alla loro abitazione.

  • Assicurazione

    Per soggiornare in Nuova Zelanda con un visto Working Holiday, l'au pair dovrà essere in possesso di un'assicurazione con una copertura completa per l'intera durata del soggiorno. Alcune compagnie propongono polizze ideate su misura per chi soggiorna in Nuova Zelanda con un visto Working Holiday. Per maggiori informazioni potete consultare la pagina dell'ufficio immigrazione neozelandese

  • Spese di viaggio

    Generalmente, i costi del viaggio di andata e ritorno sono a carico degli au pair. È possibile, tuttavia, che la famiglia aiuti l'au pair a sostenere una parte o l'intero costo del biglietto di ritorno, soprattutto nel caso in cui si sia trovata bene con lui/lei. In ogni caso questo è semplicemente un nostro suggerimento al quale la famiglia non è tenuta ad attenersi.

  • Guida e patente

    Per guidare in Nuova Zelanda nel corso di un intero anno, gli au pair devono essere in possesso di una patente di guida in corso di validità, nonché di una traduzione ufficiale della stessa o, in alternativa, di una patente di guida internazionale. Nel caso in cui il suo soggiorno durasse per più tempo, dovrà richiedere una nuova patente di guida neozelandese. È bene tener sempre presente che in Nuova Zelanda si guida a sinistra!

    Per prepararsi, consigliamo all'au pair di fare il quiz del codice della strada realizzato dall'Ufficio turistico e dal Dipartimento ai trasporti neozelandesi. Il quiz è disponibile in quattro lingue (inglese, spagnolo, tedesco e cinese) ed è gratuito.

    Se la famiglia ospitante ha bisogno che l'au pair guidi la loro auto, questo aspetto andrà chiarito in anticipo ed è inoltre opportuno chiedergli quale sia la sua esperienza al volante. Le due parti dovrebbero inoltre discutere di aspetti quali la responsabilità in caso di incidente, degli eventuali danni che ne deriverebbero e inserirli all'interno del contratto.

    Nota: per gli au pair provenienti dalla maggior parte dei paesi, è piuttosto facile convertire la propria patente di guida in una patente neozelandese. Così facendo, le compagnie assicurative applicheranno i tassi che sono normalmente destinati agli stessi conducenti della Nuova Zelanda e non quelli, più alti, che sono applicati alle patenti estere. Un ulteriore vantaggio derivato dall'avere una patente di guida neozelandese è il fatto di poterla utilizzare come documento di identità al posto del passaporto.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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