Paghetta, orario di lavoro e contratto per au pair in Irlanda

A quanto ammonta la paghetta per gli au pair in Irlanda? Quali sono le condizioni di lavoro? È obbligatorio stipulare un contratto? Qui troverete tutte le informazioni più importanti per famiglie ospitanti e au pair.

Ragazza alla pari con un portafoglio in mano
  • Contratto

    L'au pair e la famiglia ospitante dovranno firmare un contratto nel quale dovranno essere indicate le condizioni del collocamento alla pari, nello specifico gli orari di lavoro, l'ammontare della paghetta, e i diritti e doveri di entrambe le parti contraenti.
    Questo contratto scritto assicurerà l'esistenza di un accordo di lavoro equo tra au pair e famiglia ospitante.

    Per quanto riguarda il contratto, sfortunatamente non esiste un contratto au pair ufficiale in Irlanda. Per questa ragione, consigliamo di scaricare il contratto au pair per il Regno Unito (la versione inglese del contratto europeo ufficiale per au pair) e di modificarlo in base alle proprie esigenze.

    Risoluzione del contratto
    Se si desidera recedere dal contratto au pair anticipatamente, è possibile farlo fornendo i canonici 14 giorni di preavviso.

  • Compiti

    I compiti di un au pair includono il prendersi cura dei bambini e il fornire il proprio aiuto nelle faccende domestiche.

    Prima di partire, è necessario che au pair e famiglia ospitante discutano dei compiti che l'au pair dovrà svolgere. Consigliamo, inoltre, di includere tutti i compiti e gli accordi che prenderete all'interno del contratto au pair. 

    Più informazioni al riguardo:

  • Paghetta

    Oltre a vitto e alloggio, l'au pair dovrà ricevere una paghetta settimanale basata sul salario minimo fornito ai dipendenti durante il primo anno di servizio.

  • Vitto e alloggio

    Essendo l'esperienza alla pari uno scambio culturale gli au pair hanno diritto a vitto e alloggio gratuiti anche in caso di malattia e durante le ferie. Ciò nonostante, in considerazione dei requisiti relativi al salario minimo in Irlanda, i costi per il vitto e l'alloggio devono essere dedotti dalla paghetta mensile del giovane au pair.

    Al momento,  le spese per il vitto e l'alloggio corrispondono a 54,13 euro settimanali.

  • Orario di lavoro

    Considerando il lavoro alla pari come uno scambio culturale, gli au pair in Irlanda lavorano 30 ore settimanali. La famiglia ospitante potrà inoltre chiedere all'au pair di far loro da baysitter per 3 sere alla settimana. Le ore di baysitting dovranno essere incluse nel monte ore lavorativo.

  • Tempo libero e vacanze

    Sempre considerando il lavoro alla pari come uno scambio culturale, l'au pair avrà diritto a due giorni liberi alla settimana e a una settimana di ferie retribuita ogni sei mesi.

    In Irlanda non esiste alcuna normativa ufficiale in merito ai giorni festivi per i giovani alla pari. Gli au pair dovrebbero avere il giorno libero. Tuttavia, potrebbe essere loro richiesto in casi eccezionali di lavorare anche nei giorni festivi. In tal caso, la famiglia ospitante è tenuta a discuterne anticipatamente con il giovane alla pari.

    Più informazioni al riguardo:

  • Corso di lingua

    L'au pair dovrà avere la possibilità di frequentare un corso di lingua. In genere, sono gli au pair ad assumersi le spese del corso di lingua.

  • Assicurazione

    Purtroppo non esiste una normativa ufficiale concernente l'assicurazione sanitaria per gli au pair in Irlanda.

    I cittadini UE dovrebbero informarsi sulla validità della loro copertura sanitaria in Irlanda. Nel caso non fossero coperti dall'assicurazione del proprio paese, consigliamo loro di rivolgersi alla propria famiglia ospitante per avere una mano nel sostenere i costi dell'assicurazione o, eventualmente, chiedere alla famiglia di stipularne una per loro.

    I cittadini extra UE dovranno dimostrare di possedere un'assicurazione sanitaria e di viaggio per poter richiedere il visto. L'assicurazione coprirà le spese che potrebbero sorgere in caso di incidente o malattia durante il soggiorno in Irlanda. Se l'au pair è un cittadino extra UE, dovrà farsi carico dei costi dell'assicurazione in prima persona. Tuttavia, sarà bene che l'au pair lo faccia presente alla famiglia ospitante e chiedere loro di aiutarlo/a a sostenere tale spesa.

  • Guida e patente

    È possibile che la famiglia ospitante richieda all'au pair di guidare. Di assicurazione e responsabilità civile dovranno parlarne prima di iniziare questa esperienza insieme. In caso di incidente, dovranno sapere a chi toccherà pagare i danni.

    Patente di guida:

    1. Le patenti rilasciate da un paese UE o EFTA conservano la propria validità anche in Irlanda.

    2. Le patenti rilasciate dai seguenti paesi: Australia, Gibilterra, Guernsey, Isola di Man, Giappone, Jersey, Sudafrica, Corea del Sud, Svizzera

    hanno validità in Irlanda solo se si sta visitando il paese. Una volta diventati "resident", la propria patente conserverà la sua validità fino ad un anno dalla data in cui si è diventati dei "resident". Tutti coloro che vivono in Irlanda per almeno 185 giorni all'anno (anno civile) vengono considerati dei "resident".

    3. Se l'au pair non proviene da nessuno dei paesi sopracitati e dispone di una patente oppure di una patente internazionale di guida rilasciata dal suo paese di origine, ha il diritto di guidare in Irlanda fino a un massimo di 12 mesi. Se il suo soggiorno in Irlanda sarà superiore ai 12 mesi, potrà richiedere una patente di guida irlandese ma dovrà ripercorrere l'intera procedura di rilascio della patente.

    Per ulteriori informazioni, è necessario contattare il sito irlandese ufficiale Citizens Information.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
×

Accedi al tuo profilo su AuPairWorld