Paghetta, orario di lavoro e contratto in Australia

Quali compiti svolge un giovane alla pari in Australia? Quante ore a settimana deve lavorare? A quanto ammonta la paghetta? In questa sezione, abbiamo raccolto tutte le informazioni più importanti sul soggiorno alla pari in Australia.

Paghetta, una donna ha un portafogli in mano

In Australia non esiste un programma au pair ufficiale. Non è chiaro se l'au pair debba essere considerato come un lavoratore a tutti gli effetti o meno. Questo dipende dai singoli rapporti di lavoro, secondo quanto stabilito dal Fair Work Ombudsman.

  • Contratto au pair

    Non esistono norme ufficiali che regolino il rapporto alla pari in Australia, pertanto vi consigliamo di stipulare un contratto au pair. In esso vengono messe per iscritto le aspettative reciproche, ad esempio, quali compiti dovrà svolgere l'au pair, che tipo di impegno avrà e quando sarà libero.

    Risoluzione del contratto
    Non esiste un periodo di preavviso ufficiale in Australia per recedere dal contratto au pair. Noi consigliamo di rispettare un periodo di 2 settimane, in modo che la famiglia abbia il tempo di trovare un sostituto e che il ragazzo riesca a trovare una nuova famiglia o ad organizzarsi per il rientro.

  • Durata del soggiorno

    Il visto ha una validità di 12 mesi. Coloro che sono in possesso di un visto Working Holiday non possono lavorare per lo stesso datore di lavoro per più di 6 mesi. Gli au pair hanno comunque la possibilità di soggiornare presso la stessa famiglia ospitante fino ad un massimo di 12 mesi previa autorizzazione firmata dall'Ufficio Immigrazione o firmando il modulo 1445.

  • Compiti

    Un au pair si occupa principalmente di badare ai bambini. Oltre a questo, darà una mano alla sua famiglia ospitante anche nelle piccole faccende domestiche di tutti i giorni. Quali compiti dovrà svolgere esattamente dipenderà dagli accordi presi prima di iniziare l'esperienza insieme. Un suggerimento per voi: non dimenticate di mettere tutto per iscritto nel contratto au pair.

    Maggiori informazioni:

  • Paghetta

    L'au pair ha diritto a ricevere una paghetta settimanale o mensile. In Australia, gli au pair percepiscono il salario minimo che attualmente corrisponde a $18,29 AUD all'ora (lordo). Il vitto e l'alloggio (il cui valore medio corrisponde a circa $350 AUD) va detratto dal salario complessivo. In base alla nostra esperienza, possiamo tuttavia consigliare un importo tra i 200 e i 250 AUD per un impegno di 30 ore settimanali.

  • Vitto e alloggio

    L'au pair avrà diritto ad una camera da letto individuale. La famiglia ospitante provvederà inoltre al suo vitto; l'au pair riceve infatti tre pasti al giorno. Secondo la nostra idea di collocamento alla pari il vitto deve essere a carico della famiglia. Il totale corrispondente a vitto e alloggio verrà tuttavia detratto dal totale (lordo) della paghetta poiché l'au pair riceve il salario minimo. Il prezzo di vitto e alloggio è di $350 a settimana.

  • Orario di lavoro

    Secondo gli standard in materia di lavoro in vigore in Australia, gli au pair lavorano per un massimo di 38 ore a settimana. È tuttavia possibile aggiungere qualche ora extra di lavoro. Secondo la nostra esperienza, comunque, un au pair dovrebbe fornire il proprio aiuto tra le 25 e le 40 ore settimanali al massimo (incluse le ore di babysitting).

  • Tempo libero e ferie

    La famiglia e l'au pair devono accordarsi anticipatamente su quando e quanto tempo libero avrà l'au pair a disposizione. Sfortunatamente, non esistono norme ufficiali al riguardo. L'au pair dovrebbe comunque avere per lo meno un giorno libero alla settimana e una volta al mese il giorno libero dovrebbe corrispondere a una domenica.

    I visti Working Holiday e Work and Holiday regolano solo il numero di giorni di vacanza che dovrebbero spettare al possessore del visto durante il proprio soggiorno, nonché il periodo massimo durante il quale sarà autorizzato a lavorare. Per quanto riguarda le ferie l'au pair dovrà discuterne direttamente con la famiglia. Per i soggiorni di sei mesi consigliamo 2 settimane di ferie. Per i soggiorni più brevi, suggeriamo di regolarsi di conseguenza.

    In Australia esiste una normativa ufficiale relativamente ai giorni festivi per quanto riguarda gli standard in materia di lavoro. Gli au pair non devono lavorare nei giorni festivi, salvo casi eccezionali. In tal caso, la famiglia ospitante è tenuta a discuterne anticipatamente con il giovane alla pari.

    Maggiori informazioni:

  • Corso di lingua

    Durante il soggiorno in Australia l'au pair dovrebbe assolutamente frequentare un corso di lingua inglese. Generalmente sono gli au pair a farsi carico dei relativi costi.

  • Previdenza sociale statale e imposta sul reddito

    Secondo le nuove normative in vigore da gennaio 2017 i giovani alla pari che entrano in Australia con un visto Working hoilday (subclass 417) o con un visto Work and Holiday (subclass 462) dovranno pagare il 15 % di imposte sui primi 37.000 $ guadagnati. Per fare ciò avranno bisogno di un codice fiscale australiano (Tax file number TNF). Le famiglie ospitanti in Australia, invece, dovranno essere registrate presso l'Uffico Australiano delle imposte (Australian Taxation office ATO) in qualità di datori di lavoro dei partecipanti al programma Working Holiday. Se la famiglia non è registrata o se l'au pair non è in possesso di un TFN quest'ultimo potrebbe pagare molte più tasse del dovuto. Per maggiori informazioni consigliamo di contattare l'Ufficio Australiano delle imposte (ATO).

  • Assicurazione sanitaria

    I cittadini stranieri e coloro che sono in possesso di un visto temporaneo, non sono coperti dal servizio di assistenza sanitaria nazionale né possono accedere alle cure mediche. Fanno eccezione i cittadini provenienti da: Belgio, Finlandia, Italia, Malta, Paesi Bassi, Regno Unito, Slovenia e Svezia, Irlanda, Norvegia e Nuova Zelanda. In caso di necessità, verranno quindi curati nell'ambito dell'assistenza sanitaria pubblica secondo quanto previsto dagli accordi reciproci in materia di assistenza sanitaria tra i suddetti paesi e l'Australia. Tuttavia non godranno di altri benefici.

    Le cure mediche in Australia possono essere molto costose. In altre parole, nel caso si rendano necessarie cure mediche o ricoveri ospedalieri, sarà l'au pair stesso a doversi far carico delle relative spese. Per questo motivo il Department of Immigration and Citizenship australiano consiglia di stipulare, per l'intera durata del soggiorno, una polizza privata. Essa dovrebbe coprire i costi relativi ad un eventuale ricovero ospedaliero e anche parte dell'onorario del medico. Si può richiedere questo tipo di copertura rivolgendosi al nostro partner PROTRIP-WORLD von Dr. Walter oppure al Department of Immigration and Citizenship.

  • Spese di viaggio

    Di norma spetta all'au pair assumersi i costi del viaggio di andata e ritorno. Se l'esperienza vissuta insieme sarà stata positiva, la famiglia potrebbe offrirsi di pagare il viaggio di ritorno almeno in parte, se non interamente; si tratta tuttavia di un semplice suggerimento.

  • Guida e patente

    Se l'au pair dovrà guidare, è fondamentale assicurarsi che possegga almeno una certa esperienza di guida. In Australia, si guida sul lato sinistro della strada. Se l'au pair non ha mai guidato sul lato sinistro dovrebbe chiedersi se si sentirebbe a proprio agio a farlo.

    Nel caso in cui l'au pair dovrà usare l'auto della famiglia è importante chiarire fin da subito con l'au pair in che modo quest'ultimo sarà assicurato e su chi ricadranno i danni in caso di incidente.

    In Australia i visitatori in possesso di una patente di guida estera hanno il diritto di guidare fino ad un massimo di tre mesi a partire dal loro arrivo nel paese. Trascorso tale periodo, avranno bisogno o di una patente internazionale oppure della traduzione in inglese della loro patente di guida. Ciò dipende anche dalla città o regione dove si lavora come au pair in Australia. Per maggiori informazioni al riguardo sono reperibili sulle pagine ufficiali del governo australiano.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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