Paghetta, orario di lavoro e contratto per au pair in Giappone

A quanto ammonta la paghetta per gli au pair in Giappone? Quali sono le condizioni di lavoro? È obbligatorio stipulare un contratto? Qui troverete tutte le informazioni più importanti per famiglie ospitanti e au pair.

Ragazza alla pari con un portafoglio in mano
  • Contratto

    Prima di partire, l'au pair deve parlare alla sua famiglia delle sue aspettative e farsi raccontare le loro. È bene ricordarsi di inserire nel contratto tutti gli aspetti sui quali vi sarete accordati.

    In Giappone, purtroppo, non esiste una versione ufficiale del contratto standard per au pair. Dal nostro sito web, è possibile comunque scaricare il contratto standard europeo (in inglese). Se lo vorrete, potrete adattarlo alle vostre reciproche esigenze.

  • Durata del soggiorno

    A partire dal suo arrivo, l'au pair potrà rimanere 6 mesi in Giappone. È possibile prolungare il soggiorno di ulteriori 6 mesi rivolgendosi all'Ufficio Immigrazione locale di riferimento.

  • Compiti

    Gli au pair aiutano la propria famiglia ospitante a badare ai bambini e a svolgere le faccende di casa più leggere. In alcun modo gli au pair sono da considerarsi domestici, insegnanti di lingua, badanti, né tantomeno dogsitter, giardinieri o lavoratori stagionali. Inoltre le famiglie ospitanti non potranno pretendere che gli au pair abbiano una formazione in pedagogia o che siano in grado di offrire attività educative professionali.

    Ulteriori informazioni in merito ai compiti dell'au pair:

  • Paghetta

    Oltre al vitto e all'alloggio gli au pair ricevono una paghetta.

    In Giappone, purtroppo, non esiste una normativa ufficiale in merito. Consigliamo pertanto alle famiglie e agli au pair di informarsi sull'ammontare delle paghette negli altri paesi e sul costo della vita in Giappone e di giungere a un accordo insieme in merito alla paghetta.

  • Vitto e alloggio

    Dato che l'au pair diventerà un nuovo membro della famiglia, avrà diritto a una stanza tutta per sé. La camera non dovrà essere di dimensioni inferiori ai 9 m² e dovrà essere dotata di una finestra e di una serratura. Ovviamente la stanza dovrà essere ammobiliata e disporre di un impianto di riscaldamento. L'au pair riceverà anche vitto gratuito e parteciperà ai pasti insieme agli altri membri della famiglia. Lo stesso vale anche nel caso in cui l'au pair si ammalasse.

  • Orario di lavoro

    Attualmente non ci sono normative ufficiali in merito all'orario di lavoro per gli au pair in Giappone. Nel rispetto della nostra idea di collocamento alla pari, gli au pair dovrebbero lavorare al massimo 30 ore settimanali (babysitting incluso).

  • Tempo libero e vacanze

    In Giappone non esiste una normativa ufficiale in merito al tempo libero e alle vacanze.

    Per quanto riguarda il tempo libero, l'au pair dovrebbe avere almeno un giorno libero a settimana, Almeno una volta al mese il giorno libero dovrebbe essere una domenica. I giorni festivi nel paese ospitante dovrebbero essere giorni festivi anche per il giovane alla pari. 

    Per quanto riguarda le vacanze, ricordiamo che un au pair che porta a termine un soggiorno di 12 mesi con la propria famiglia ospitante, dovrebbe avere quattro settimane di riposo.

    Ulteriori informazioni:

  • Corso di lingua

    I ragazzi alla pari devono avere la possibilità di frequentare un corso di lingua durante il loro soggiorno e saranno loro stessi a farsi carico dei relativi costi. Nella fase di ricerca di un corso di lingua adatto, la famiglia potrà certamente aiutare l'au pair.

  • Assicurazione

    Prima della partenza per il Giappone, l'au pair deve sottoscrivere un'assicurazione che lo coprirà in caso di malattia e infortuni.

  • Spese di viaggio

    i costi relativi alle spese di viaggio devono essere sostenuti dagli au pair. Qualora la famiglia ospitante desiderasse partecipare a tali costi, consigliamo di farlo dopo che il soggiorno alla pari si sarà positivamente concluso. 

  • Guida e patente

    È bene che l'au pair chiarisca fin da subito con la famiglia ospitante se dovrà guidare durante il soggiorno. In tal caso, è bene tenere presente che in Giappone la guida è a sinistra e che la patente di guida internazionale non è accettata. Ciò significa che la patente del paese d'origine dell'au pair dovrà essere tradotta presso la Federazione Automobilistica Giapponese.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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