Paghetta, orario di lavoro e contratto per au pair in Islanda

A quanto ammonta la paghetta per gli au pair in Islanda? Quali sono le condizioni di lavoro? È obbligatorio stipulare un contratto? Qui troverete tutte le informazioni più importanti per famiglie ospitanti e au pair.

Ragazza alla pari con un portafoglio in mano
  • Contratto

    Il contratto au pair è disponibile esclusivamente presso l'ufficio stranieri islandese Utlendingastofnun (UTL) nonché presso l'Ufficio del Lavoro islandese.

    Qualora si desiderasse terminare il contratto au pair, sarà necessario compilare un modulo e inviarlo all'ufficio stranieri.

  • Durata del soggiorno

    Il permesso per giovani alla pari è valido per un massimo di 12 mesi e non può essere rinnovato.

  • Compiti

    Gli au pair aiutano la propria famiglia ospitante a badare ai bambini e a svolgere le faccende di casa più leggere. In alcun modo gli au pair sono da considerarsi domestici, insegnanti di lingua, badanti, né tantomeno dogsitter, giardinieri o lavoratori stagionali. Inoltre le famiglie ospitanti non potranno pretendere che gli au pair abbiano una formazione in pedagogia o che siano in grado di offrire attività educative professionali.

    Ulteriori informazioni in merito ai compiti dell'au pair:

  • Paghetta

    La paghetta settimanale corrisponde av 15.000 corone islandesi (IKR).

  • Vitto e alloggio

    Dato che l'au pair diventerà un nuovo membro della famiglia, avrà diritto a una stanza tutta per sé. La camera dovrà essere dotata di una finestra. L'au pair dovrà avere la possibilità di partecipare ai pasti con o senza la presenza dei bambini.

  • Orario di lavoro

    In Islanda un au pair lavora per un massimo 5 ore al giorno per un totale di 30 ore settimanali.

  • Tempo libero e vacanze

    L'au pair ha diritto a un giorno libero alla settimana. Almeno un week-end al mese è libero.

    Per ogni 6 mesi d'impiego presso la famiglia, l'au pair riceve una settimana di ferie. È possibile trascorrere le ferie presso la famiglia ospitante o altrove.

    Ulteriori informazioni:

  • Corso di lingua

    La famiglia ospitante deve far sì che le ore di lavoro dell'au pair siano ripartite in modo da permettere all' au pair di frequentare un corso di lingua. Le spese del corso saranno a carico dell'au pair.

  • Assicurazione

    I cittadini di paesi SEE devono informarsi se la copertura della loro assicurazione malattia si estende anche all'Islanda. Se così non fosse, gli au pair  dovranno stipulare un'assicurazione malattia privata.

    I cittadini di paesi extra SEE sono tenuti a stipulare un'assicurazione malattia con una copertura minima di 2.000.000 corone islandesi (IKR) presso una compagnia d'assicurazioni riconosciuta in Islanda.

  • Spese di viaggio

    Secondo le leggi in vigore in Islanda, l'au pair e la famiglia ospitante devono mettersi d'accordo su chi deve sostenere i costi del viaggio e in che misura. La famiglia può scegliere di farsene carico totalmente o solo in parte, in ogni caso dovrebbe comunque coprire almeno la metà delle spese di viaggio. Se il contratto termina anticipatamente rispetto a quanto inizialmente previsto, ci sono determinate prassi da seguire a seconda di chi e secondo quali modalità è stato interrotto.

    Qualora la famiglia desiderasse farsi carico di una parte delle spese di viaggio, raccomandiamo alla stessa di rimborsare tali spese solo dopo l'arrivo dell'au pair in Islanda.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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