Paghetta, orario di lavoro e contratto per au pair in Canada

A quanto ammonta la paghetta per gli au pair in Canada? Quali sono le condizioni di lavoro? È obbligatorio stipulare un contratto? Qui troverete tutte le informazioni più importanti per famiglie ospitanti e au pair.

Ragazza alla pari con un portafoglio in mano
  • Contratto

    Consigliamo a tutti gli au pair e a tutte le famiglie ospitanti di stipulare un contratto. Esso assicurerà un rapporto equo ad entrambi. Sarà importante che all'interno del contratto indichiate, tra gli altri:

    • i compiti dell'au pair
    • i suoi orari di lavoro
    • i giorni di vacanza
    • il monte di ore lavorative
    • l'ammontare della paghetta

    Poiché non esiste un contratto au pair ufficiale in Canada, le famiglie e i ragazzi di solito utilizzano il contratto au pair per il Regno Unito.

    Risoluzione del contratto

    In Canada non si prevede alcun periodo di preavviso ufficiale per recedere dal contratto au pair. Nel caso in cui lo voleste risolvere anticipatamente, sarebbe bene rispettare un preavviso di due settimane che vi permetterà di trovare un nuovo au pair oppure di aiutare il ragazzo ad organizzarsi per il rientro.

  • Compiti

    Il compito principale di un au pair è quello di prendersi cura dei bambini della famiglia ospitante. Accanto a questa mansione, però, la famiglia potrà anche chiedergli di dare una mano in casa. Per questa ragione, è importante che prima del suo arrivo famiglia e au pair discutano insieme dei compiti che l'au pair dovrà svolgere. A questo proposito, il nostro suggerimento è quello di indicare nel dettaglio gli accordi presi all'interno del contratto au pair.

    Maggiori informazioni:

  • Paghetta

    In Canada gli au pair ricevono una paghetta equivalente al salario minimo, dedotto di vitto e alloggio. L'importo del salario minimo varia da una provincia o territorio all'altro. Quindi consigliamo alle famiglie ospitanti di verificare l'importo del salario minimo nella loro regione.

    La detrazione di vitto e alloggio è calcolata come di seguito. In Ontario per esempio vitto e alloggio corrispondono forfettariamente a 85,25 CAD la settimana e il salario minimo orario è di circa 14 CAD. Moltiplicato per 30 ore (30 x 14 = 420 CAD) e detratto di vitto e alloggio (420 - 85,25) corrisponde a 334,75 CAD la settimana.

    Da tale somma vanno detratti anche l'assicurazione sul lavoro, i contributi pensionistici e l'imposta sul reddito.

  • Imposte sul reddito

    Indennizzo infortuni sul lavoro

    La famiglia deve registrare l'au pair presso la cassa di compensazione per gli infortuni sul lavoro della loro provincia affinché benefici di una copertura assicurativa. I contributi da versare variano da una provincia all'altra, ma generalmente non superano i 15 CAD al mese.

    Registrazione presso l'agenzia delle entrate canadese

    Assumendo un au pair la famiglia diventa il datore di lavoro e come tale deve effettuare la registrazione presso la Canada Revenue Agency (l'agenzia delle entrate canadese). La registrazione è necessaria per poter ottenere la detrazione dell'assicurazione sul lavoro, dei contributi pensionistici e dell'imposta sul reddito.

    Detrazione delle spese per figli a carico

    Dalla dichiarazione dei redditi la famiglia può scaricare le spese sostenute per l'au pair. È possibile detrarre la paghetta, l'assicurazione sul lavoro, i contributi pensionistici e l'assicurazione infortuni sul lavoro. Anche l'Iscrizione Premium di AuPairWorld può essere scaricata dalla tasse.

  • Vitto e alloggio

    Durante l'intera permanenza presso la famiglia, gli au pair hanno diritto a ricevere vitto e alloggio gratuiti. Questo vale anche nel caso in cui dovessero ammalarsi e durante i loro periodi di vacanza. Inoltre, gli au pair hanno diritto a disporre di una stanza individuale. In Canada gli au pair ricevono una paghetta equivalente al salario minimo. Il vitto e l'alloggio andranno dunque dedotti dalla paghetta.

  • Orario di lavoro

    Non vi sono indicazioni ufficiali nemmeno sul numero di ore che un au pair in Canada dovrebbe lavorare. Noi suggeriamo di non superare le 25/30 ore alla settimana.

    La famiglia potrà anche chiedere all'au pair di fare da babysitter ai bambini nelle ore serali, fino a un massimo di 3 volte alla settimana. Il numero di ore dedicate al babysitting serale andranno comunque calcolate nel monte ore settimanale.

  • Tempo libero e vacanze

    Prima di far arrivare l'au pair, la famiglia dovrà discutere insieme a lui di quanti giorni e sere libere avrà e, soprattuto, in quali giorni della settimana. La famiglia deve ricordarsi che gli au pair hanno diritto ad almeno un giorno libero alla settimana. Una volta al mese il giorno libero dovrà essere una domenica.

    Il programma Working Holiday Maker non stabilisce il numero di giorni di vacanza che spettano ad un au pair. Noi consigliamo due settimane di vacanza nel caso di permanenze di sei mesi. Nel caso in cui l'au pair rimanesse per un periodo inferiore ai sei mesi, la famiglia ospitante potrà partire da questo dato per regolarsi sul numero di giorni che gli spetterebbero.

    In Canada non esiste alcuna normativa ufficiale in merito ai giorni festivi per i giovani alla pari. Gli au pair dovrebbero avere il giorno libero. Tuttavia, potrebbe essere loro richiesto in casi eccezionali di lavorare anche nei giorni festivi. In tal caso, la famiglia ospitante è tenuta a discuterne anticipatamente con il giovane alla pari.

    Maggiori informazioni:

  • Corso di lingua

    Durante la loro permanenza in Canada gli au pair frequenteranno un corso di lingua inglese o francese. Per questa ragione sarà importante che la famiglia lasci loro il tempo sufficiente per poterlo seguire. Le famiglie ospitanti dovrebbero anche aiutare i loro au pair a trovare una scuola di lingue adatta alle loro esigenze. Delle spese del corso se ne faranno carico gli au pair.

  • Assicurazione

    Nel momento in cui richiederà il visto, l'au pair dovrà stipulare un'assicurazione sanitaria che gli garantisca assistenza medica, ricovero ospedaliero e rimpatrio per l'intero soggiorno. Dei relativi costi se ne farà carico lui stesso. La famiglia ospitante, però, se lo desidera, può offrirsi di dividere le spese.

  • Spese di viaggio

    In linea generale gli au pair devono farsi carico anche dei costi del viaggio di andata e ritorno. Se la famiglia si sarà trovata bene con l'au pair, è possibile che si offra di andargli incontro con le spese del biglietto di ritorno. È necessario tenere presente, però, che si tratta semplicemente di un nostro suggerimento e che la famiglia non è tenuta a farlo.

  • Guida e patente

    Con molta probabilità la patente di cui dispone il vostro au pair gli permetterà di guidare nel vostro paese solo per alcuni mesi. Dopodiché, per continuare a farlo dovrà dare un esame di guida. Nel caso in cui l'au pair avesse intenzione di guidare, vi consigliamo di mettervi in contatto con gli uffici locali della motorizzazione civile della vostra provincia per avere maggiori informazioni al riguardo.

    Nel caso in cui l'au pair dovesse guidare la vostra auto, sarà importante che chiariate in anticipo in che modo il giovane sarà coperto dall'assicurazione. Inoltre, dovrete discutere su chi dovrà pagare i danni nell'eventualità in cui si verificasse un incidente.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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