Procedure d'ingresso per au pair in Francia

Quali sono le procedure d'ingresso per i giovani alla pari in Francia? Bisogna richiedere un visto? Qui scoprirai tutto quello che bisogna fare prima di lasciare il proprio paese e appena arrivati in Francia.

Una ragazza con la valigia all'aereoporto

Le disposizioni sono diverse per cittadini UE ed extra UE. 

UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria

EFTA: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera

Extra UE:
Cittadini provenienti da paesi che non appartengono all'Unione Europea

  • Informazioni per cittadini dell'UE

    Fase 1: Assicurarsi di avere una carta d'identità o un passaporto in corso di validità

    Per i cittadini UE è sufficiente essere in possesso di una carta d'identità o di un passaporto validi per poter entrare in Francia come au pair.

    Fase 2: Firmare il contratto au pair

    Au pair e famiglie ospitanti devono firmare due copie del contratto e inviarsele a vicenda. È possibile trovare un modello del contratto ufficiale alla nostra pagina contratti. Prima che il soggiorno alla pari cominci, l'au pair e la famiglia dovrebbero averne una copia ciascuno, debitamente compilata e firmata.

    Attenzione: a partire dal 2015 gli au pair provenienti da un paese UE non devono più presentare il contratto alla DIRECCTE.

    Fase 3: Registrazione dell'au pair all'URSSAF

    La famiglia dovrà registrare l'au pair presso la sede più vicina dell'URSSAF (Unions de Recouvrement des cotisations de Sécurité Sociale et d'Allocations Familiales) come Stagiaire Aide Familial entro 8 giorni dal suo arrivo. Inoltre la famiglia lo registrerà anche presso la Caisse Primaire d'Assurance Maladie e in questo modo l'au pair otterrà il suo numero di Sécurité sociale. Sarà la famiglia ospitante a provvedere al pagamento dei contributi alla Sécurité sociale.

  • Informazioni per cittadini extra UE

    Attenzione
    Se il francese è la lingua madre dell'au pair o è una lingua ufficiale del paese nel quale l'au pair si trova, è possibile che l'au pair non possa entrare in Francia in qualità di "stagiaire aide familial étranger". In questo caso è necessario rivolgersi alla DIRECCTE di riferimento prima di procedere con la firma del contratto.

    Fase 1: Assicurarsi che l'au pair sia in possesso di un passaporto valido

    Qualora l'au pair non fosse in possesso di un passaporto in corso di validità, consigliamo al giovane di farne richiesta il prima possibile. Esso dovrà essere valido per l'intera durata della sua permanenza in Francia.

    Fase 2: L'au pair deve andare dal medico e richiedere l'aiuto di un traduttore

    Perché l'au pair possa ottenere il visto e beneficiare della previdenza sociale francese, il contratto au pair deve essere vidimato dalla DIRECCTE. Perché questo avvenga l'au pair avrà bisogno di un certificato di buona salute recente, ovvero emesso nei 3 mesi precedenti, per cui deve ricordarsi di prendere appuntamento con il suo medico curante. Dopodiché, dato che tutti i documenti da presentare alla DIRECCTE devono essere tradotti in francese, l'au pair dovrà fare tradurre il suo titolo di studi (diploma, laurea, etc.) da un traduttore giurato. La lista dei traduttori giurati è reperibile presso l'ambasciata francese o in uno dei consolati francesi presenti nel paese d'origine dell'au pair.

    Fase 3: Firma del contratto au pair

    Perché l'au pair possa ottenere un visto e sia riconosciuto ufficialmente come au pair in Francia, la famiglia ospitante dovrà far vidimare il contratto au pair dalla DIRECCTE. L'au pair deve firmare 4 copie del contratto e inviarle alla famiglia ospitante insieme ad altri documenti:

    • un certificato che attesti il livello di studi raggiunto dall'au pair nel proprio paese (tradotto in francese da un traduttore giurato),
    • un certificato medico, emesso nei 3 mesi precedenti (tradotto in francese da un traduttore giurato, se rilasciato all'estero),
    • una copia del passaporto dell'au pair,
    • une lettera di motivazione redatta in lingua francese.

    La convalida del contratto da parte della DIRECCTE può richiedere tempi anche piuttosto lunghi e, in base alle singole unità territoriali, potrebbero essere richiesti documenti aggiuntivi.

    Fase 4: Inviare il contratto vidimato e l'attestato di iscrizione al corso di francese all'au pair

    Una volta convalidato il contratto, la famiglia ospitante ne invierà 2 copie all'au pair, assieme al documento di iscrizione al corso di francese per stranieri. Una delle due copie del contratto rimarrà all'au pair, mentre l'altra gli servirà per richiedere il visto, così come il documento che attesta la sua iscrizione al corso di francese.

    Fase 5: Richiedere il visto

    Per poter entrare in Francia come au pair, quest'ultimo avrà bisogno di un "visa long séjour mention étudiant". Solo ed esclusivamente questo tipo di visto permetterà all'au pair di entrare e di lavorare come au pair in Francia (il visto che si rilascia nell'ambito del programma Vacanze-Lavoro non è contemplato). È necessario tener presente che il rilascio del visto potrebbe richiedere tempi piuttsto lunghi.

    A questo punto l'ambasciata consegnerà all'au pair il visto insieme al "formulaire de demande d'attestation OFII" (Office Français de l'Immigration et de l'Intégration) che avrà convalidato. Il visto "lungo soggiorno" permetterà all'au pair di vivere in Francia per un anno a partire dal momento in cui avrà completato la procedura richiesta dall'OFII.

    Fase 6: Registrazione dell'au pair presso l'URSSAF

    Entro 8 giorni dal suo arrivo in Francia, la famiglia ospitante dovrà registrare l'au pair presso gli uffici locali dell'URSSAF (Unions de Recouvrement des cotisations de Sécurité Sociale et d'Allocations Familiales) come "stagiaire aide familial étranger". La famiglia dovrà anche iscrivere l'au pair alla Caisse Primaire d'Assurance Maladie in modo che egli possa beneficiare dell'assicurazione malattia e maternità obbligatoria. Spetterà alla famiglia ospitante versare i contributi alla Sécurité Sociale.

    Fase 7: Registrazione dell'au pair presso l'OFII

    Nei 3 mesi successivi all'arrivo dell'au pair presso la famiglia ospitante, l'au pair dovrà inviare alla sede locale dell'OFII il "formulaire de demande d'attestation OFII" che avrà ricevuto dalla sua ambasciata. L'au pair riceverà poi una lettera di convocazione da parte dell'OFII per andare a sbrigare le ultime formalità di registrazione (convalida del visto, visita medica, pagamento di una tassa e informazioni sul suo stato civile e sul suo domicilio in Francia). Per tali formalità l'au pair avrà bisogno di un certificato di domicilio della sua famiglia ospitante. Per maggiori informazioni, è necessario consultare il sito dell'OFII.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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