Procedure d'ingresso per au pair in Austria

Che documenti sono necessari per il soggiorno alla pari in Austria? Di quale visto hanno bisogno gli au pair? Qui troverete informazioni dettagliate sul visto e le procedure d'ingresso.

Junge Frau mit Koffer am Flughafen

Le disposizioni sono diverse per cittadini UE ed extra UE. 

UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria  

EFTA: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera

SEE: tutti gli stati UE più l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia

Extra UE: Cittadini provenienti da tutti gli altri paesi

  • Info per i cittadini UE/EFTA/SEE

    I ragazzi provenienti dall'Unione Europea possono diventare degli au pair in Austria fino a 30 anni.

    Step 1: L'au pair deve essere in possesso di una carta d'identità o di un passaporto in corso di validità

    I cittadini UE (fanno eccezione i cittadini croati) possono entrare in Austria con una carta d'identità o un passaporto valido. Gli au pair provenienti da paesi UE non hanno infatti bisogno né di un permesso di lavoro né di un permesso di soggiorno.

    Step 2: Meldebescheinigung (certificato di registrazione presso anagrafe)

    Gli au pair che provengono da uno stato membro dell'UE oppure dall'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera non necessitano di un permesso di soggiorno. Se però il loro soggiorno dovesse superare i 3 mesi, avranno bisogno di una Meldebescheinigung che potranno richiedere presso l'Aufenthaltsbehörde della propria città.

    Step 3: Iscrizione dell'au pair alla previdenza sociale statale austriaca

    È necessario ricordarsi che, in base alla ASVG, gli au pair nell'ambito dello svolgimento dei loro compiti deve essere iscritto presso la previdenza sociale statale austriaca.

  • Info per i cittadini extra UE

    Gli au pair provenienti da paesi extra UE necessitano di un visto per poter entrare in Austria. I cittadini croati, nonché i cittadini extra UE, non potranno avere più di 28 anni nel momento in cui richiederanno il visto.

    Passo 1: Verificare la validità del passaporto

    L'au pair deve innanzitutto verificare la validità del proprio passaporto. Quest'ultimo dovrà valere per tutta la durata del suo soggiorno in Austria. Se l'au pair non possiede ancora un passaporto, dovrà tener conto dei tempi del relativo rilascio, in quanto potrebbero prolungarsi fino a 6 mesi.

    Passo 2: Notificare la presenza dell'au pair all'Arbeitsmarktservice (AMS)

    La famiglia dovrà notificare all'Arbeitsmarktservice (AMS) – il servizio austriaco che si occupa del mercato del lavoro – con un preavviso di 2 settimane, l'inizio del soggiorno alla pari. Per fare ciò, sarà necessario presentare:

    • una prova che attesti il livello di conoscenza della lingua tedesca dell'au pair
    • una copia firmata del contratto au pair nel quale siano indicati i punti più importanti del soggiorno alla pari.

    Se la famiglia ospitante e l'au pair soddisferanno tutti i requisiti stabiliti dall'AMS*, verrà rilasciata la Anzeigebestätigung (conferma di notifica). In genere, la conferma di notifica ha una validità di sei mesi e può essere rinnovata per altri 6 mesi.

    *Requisiti minimi necessari per l'ottenimento di una conferma di notifica da parte dell'AMS:
    1. L'au pair ha tra i 18 e i 27 anni.
    2. Negli ultimi cinque anni il giovane non ha lavorato come au pair per oltre un anno in Austria.
    3. La vera ragione che lo porta a voler soggiornare in Austria è quella di diventare un au pair. Il giovane desidera approfondire le sue conoscenze sulla cultura e il popolo austriaco, nonché migliorare il suo tedesco con l'aiuto della famiglia ospitante.
    4. Il ragazzo ha una conoscenza di base della lingua tedesca ed è in grado di provarlo.
    5. La famiglia ospitante dovrà avere almeno un figlio minorenne che vive ancora con loro.
    6. I compiti dell'au pair riguardano la cura dei bambini e l'aiuto nello svolgimento di qualche leggera facenda di casa.

    Vi invitiamo inoltre a prendere visione della brochure informativa del del Ministero Federale del Lavoro, del Sociale e della Tutela dei Consumatori sull'impiego di un au pair proveniente da uno stato extra-europeo o dalla Croazia.

    Passo 3: Richiesta del visto

    Non appena la famiglia ospitante riceverà l'Anzeigebestätigung (conferma di notifica), sarà necessario che fornisca all'au pair anche la prova della stipula di una polizza assicurativa che lo copra durante l'intera permanenza in Austria. La famiglia dovrà inviare entrambi i documenti all'au pair, in modo che possa richiedere il visto. La conferma di notifica costituisce l'elemento essenziale per poter richiedere il rilascio del visto per au pair e del permesso di soggiorno.

    Gli altri documenti che l'au pair dovrà presentare al momento della richiesta di rilascio sono:

    • il contratto au pair;
    • una foto formato tessera;
    • il suo certificato di nascita o un documento equivalente tradotto ufficialmente in tedesco;
    • tutti i documenti di viaggio necessari (passaporto, ecc.) e una copia degli stessi;
    • uno o più certificati attestanti la sua conoscenza della lingua tedesca;
    • la conferma che dal momento in cui soggiornerà in Austria l'au pair sarà coperto da un'assicurazione. 

    All'au pair potrebbero essere richiesti ulteriori documenti. Ricordiamo inoltre che il rilascio di un visto d'ingresso per au pair provenienti da Africa e Asia può richiedere fino a tre o quattro mesi. L'AMS non potrà compensare tale periodo di tempo attraverso l'estensione della conferma di avvenuta notifica. Di conseguenza, un soggiorno alla pari della durata effettiva di 12 mesi potrebbe non essere realizzabile.   

    Se l'au pair proviene da un paese extra UE e ha intenzione di restare in Austria per più di 6 mesi per svolgere un lavoro temporaneo, avrà bisogno di un permesso di soggiorno provvisorio per "motivi di lavoro in casi particolari" (besondere Arbeitsbedingungen) invece del visto. L'au pair dovrà quindi fare domanda per il permesso di soggiorno temporaneo e ricevere la conferma di avvenuta notifica prima di andare in Austria. Se l'au pair desidera restare per un periodo inferiore ai 6 mesi sarà suffciente un visto D. È necessario tener presente che il visto D non può essere prolungato.

    Ai seguenti link sono disponibili maggiori informazioni sui tipi di visto che si possono richiedere per lavorare in qualità di giovane alla pari in Austria ma anche informazioni generali sul permesso di soggiorno

    Passo 4: Iscrivere l'au pair presso la previdenza sociale statale

    Non appena entrerà in Austria, sarà necessario iscrivere l'au pair all'assicurazione sanitaria statale. A questo proposito la famiglia ospitante dovrà contattare la Gebietskrankenkasse della loro città.

Lavoriamo costantemente per tenere aggiornate le informazioni sui paesi ospitanti, ma non siamo in grado di garantire che tutti i contenuti siano completi e corretti. Hai notato che mancano delle informazioni o che ci sono delle sviste? Faccelo sapere!
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