Obbligo di agenzia

(può anche essere trovato con parole chiave Visto J-1, Obbligo di agenzia au pair e Agenzia di collocamento alla pari)

Nei paesi europei non esiste alcun obbligo di agenzia, tranne nel caso dei Paesi Bassi. La libera circolazione delle persone è un diritto di ogni cittadino dell'Unione europea. "Obbligo di agenzia" significa che il governo di un determinato paese ha stabilito che gli au pair e le famiglie ospitanti si rivolgano ad un'agenzia ufficiale per organizzare l'esperienza alla pari. I paesi che prevedono questa condizione sono gli Stati Uniti d'America, la Svizzera e a breve i Paesi Bassi.

Obbligo di agenzia negli Stati Unidi d'America

Negli Stati Uniti il governo ha previsto che au pair e famiglie si affidino ad una delle 16 agenzie ufficiali per gestire il rapporto alla pari. Solo le agenzie riconosciute, infatti, possono far ottenere al giovane il visto J1 che renderà il suo soggiorno legale. La maggior parte di queste agenzie dispone di sedi distaccate o collabora con agenzie di altri paesi. Il servizio offerto implica dei costi sia per l'au pair sia per la famiglia. 

Prematching su AuPairWorld 

Allora perché su AuPairWorld ci sono sia famiglie americane sia au pair che vogliono partire per gli USA? Perché, anche nel caso degli Stati Uniti d'America, gli au pair e le famiglie possono cercarsi e trovarsi da soli, in altre parole, vale il principio del prematching, ovvero sono autorizzati a trovarsi autonomamente in base ai criteri da loro stessi indicati. Questo, tuttavia, è solo il primo passo. Il secondo passaggio prevede accordarsi sull'agenzia alla quale rivolgersi. Troverete maggiori informazioni su questo tema consultando la rubrica Info paesi ospitanti.

Obbligo di agenzia in Svizzera

In Svizzera, coloro che non provengono da uno Stato membro, devono rivolgersi ad una delle agenzie riconosciute dal Sécretariat d'État à l'économie (SECO).

Obbligo di agenzia nei Paesi Bassi

Nel 2010 in Olanda venne approvata una legge riguardante l'obbligo di agenzia. La norma, che entrerà in vigore il 1° giugno del 2013, introdurrà dei cambiamenti significativi sulle condizioni che regolano il rapporto alla pari nei Paesi Bassi. Le famiglie olandesi e i loro aspiranti au pair, infatti, dovranno affidarsi ad un'agenzia riconosciuta dal governo che farà loro da "sponsor" affinché possano presentare la richiesta e che si occuperà, ovviamente, anche di tutte le formalità burocratiche.

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