Diventare au pair dopo la Brexit: possibili scenari futuri

Il Governo del Regno Unito non ha ancora stabilito le modalità di svolgimento dei soggiorni nel Paese dopo il 31 dicembre, data limite della Brexit. Vista la carenza d'informazioni disponibili, ecco alcune ipotesi su come potrebbero svolgersi i soggiorni au pair nel Regno Unito dopo la Brexit.

Panorama del Big Ben e del Parlamento
, in Au pairs

Purtoppo, le procedure finali per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea sono ancora poco chiare. Abbiamo comunque provato a tracciare un quadro generale della situazione attuale per aiutare i giovani europei e le famiglie del Paese dopo la Brexit.

Dati essenziali

Possibili accordi sul futuro degli au pair

Visto turistico

Per i cittadini dell'UE, è possibile entrare nel Regno Unito e permanervi fino a 6 mesi senza visto. Non è chiaro però se un au pair cittadino dell'UE potrà soggiornare presso una famiglia ospitante fino a un massimo di 6 mesi entrando nel Paese come turista. Gli au pair europei nel Regno Unito non godono di uno status legale definito e proprio per questo, tale domanda lascia spazio a svariate interpretazioni.

Visto Tier 5 Youth Mobility

Alcune agenzie au pair del Regno Unito e alcuni rappresentanti del governo hanno discusso circa la possibilità di includere i soggiorni au pair nel quadro del visto Tier 5 Youth Mobility. Attualmente, però, soltanto i cittadini di Australia, Canada, Giappone, Monaco, Nuova Zelanda, Hong Kong, Repubblica di Corea e Taiwan possono richiederlo. Se quest'opzione fosse attuata, da un lato aprirebbe le porte agli au pair europei, ma dall'altro comporterebbe anche alcuni obblighi tra cui:

  • Il pagamento di una tassa per il visto di 244 sterline;
  • La prova di disporre di un deposito di denaro di almeno 1.890 sterline;
  • L'obbligo di sottoscrivere l'assicurazione sanitaria del Regno Unito di 300 sterline valida 12 mesi.

Al momento, per i cittadini europei non è possibile richiedere questo tipo di visto. 

Visto di studio (Tier 4)

Alcuni au pair, europei e non europei, possono entrare nel Paese con un visto di studio (Tier 4). Agli studenti stranieri che frequentano un corso registrato, è consentito anche lavorare 20 ore a settimana. Quest'opzione prevede quindi la possibilità di lavorare come au pair durante queste ore, il che richiede a famiglie e au pair di collaborare a stretto contatto. 
 

I soggiorni au pair nel Regno Unito adesso

Gli au pair e le famiglie interessati a iniziare un soggiorno ora, potranno comunque farlo. Fino al 31 dicembre 2020, i cittadini dell'UE potranno recarsi nel Regno Unito senza dover espletare particolari formalità e soggiornarvi fino al 30 giugno 2021. I soggiorni au pair che continueranno dopo questa data dovranno svolgersi, a partire da questa data, secondo la nuova normativa (quando sarà resa nota).

Prendere le cose con filosofia

È frustrante per tutti sapere che il futuro dei soggiorni au pair nel Regno Unito sta nel limbo ormai da tanto tempo. AuPairWorld vuole essere ottimista e pensare che alla fine si giungerà a un comune accordo per salvare i soggiorni au pair nel Regno Unito così da poter continuare tutti a beneficiare dei vantaggi offerti.

Allo stesso tempo, siamo coscienti del fatto che al momento non è questa la priorità del Governo del Regno Unito visto che ci sono molte altre questioni in sospeso da risolvere con l'Unione europea. Noi continueremo a lavorarci sopra mantenendo sempre la calma e la positività. Ci auguriamo che anche tu possa fare lo stesso! Nel frattempo, ti chiediamo di dedicare un minuto del tuo tempo per firmare la campagna per salvare i soggiorni au pair nel Regno Unito.