Aggiornamento sulla Brexit: al momento la Brexit non avrà alcun effetto sui soggiorni all pari nel Regno Unito

La Gran Bretagna uscirà dall'UE, ma non sono previsti cambiamenti per i soggiorni alla pari nel Regno Unito almeno fino al 2021.

Panorama del Big Ben e del Parlamento
, in Au pairs

È infine ufficiale: il Parlamento ha votato il piano Brexit e il 30 gennaio l'UE approverà formalmente l'uscita del Regno Unito dall'UE.

Al momento la Brexit non ha alcun effetto immediato sui soggiorni alla pari.

Gli au pair e le famiglie del Regno Unito potranno quindi continuare a organizzare il proprio soggiorno in tranquillità.

Fino a gennaio del 2023 gli au pair provenienti dall'Unione Europea potranno entrare liberamente nel Regno Unito e vivere in serenità il proprio soggiorno alla pari. Le norme che regolamentano questo periodo di tempo possono essere consultate all'interno del Documento orientativo "Nessun accordo di immigrazione per i cittadini europei che entrano nel Paese dopo la Brexit". Tale documento definisce lo status da attribuire ai cittadini europei che si trovano nel Regno Unito in questo periodo di transizione fino a nuovi accordi tra l'UE e il Regno Unito. 

Visto valido per 3 anni

Adesso che la Brexit è un fatto certo gli au pair europei potranno richiedere un permesso di soggiorno temporaneo (European Temporary Leave to Remain - EURO TLR). La sintesi del Documento orientativo recita:

"Dopo l'entrata in vigore della Brexit, i cittadini UE che si trasferiranno nel Regno Unito potranno fare richiesta di un permesso di soggiorno temporaneo valido 36 mesi, chiamato European Temporary Leave to Remain (Euro TLR). Sarà possibile fare domanda per il nuovo "Euro TLR" facilmente e gratuitamente dopo l'arrivo nel Regno Unito. I cittadini UE che viaggeranno nel Regno Unito in seguito all'entrata in vigore della Brexit non dovranno seguire ulteriori disposizioni prima della partenza."

Dunque, i cittadini europei potranno disporre di un mezzo semplice, diretto ed economico, che disciplina il soggiorno alla pari per un periodo di tempo pari a massimo 36 mesi a partire dall'uscita ufficiale del Regno Unito dall'UE, che avverrà a fine gennaio 2020. Un periodo di 36 mesi è chiaramente più lungo di un classico sggiorno alla pari. Tuttavia, offre un quadro giuridico chiaro che consente agli au pair europei e alle famiglie ospitanti del Regno Unito di pianificare il proprio soggiorno alla pari in questo arco di tempo.

Nessun visto necessario fino alla fine del 2020

Per i mesi a venire fino alla fine del 2020, il soggiorno alla pari sarà ancora più facile da gestire. Infatti, secondo il Documento orientativo:

"I cittadini UE che si trasferiranno nel Regno Unito dopo l'entrata in vigore della Brexit e che non faranno domanda per ottenere il permesso "Euro TLR" (vedi sopra) dovranno necessariamente lasciare il Regno Unito entro il 31 dicembre 2020, a meno che non abbiano già fatto richiesta e ottenuto un permesso di soggiorno all'interno del nuovo sistema a punti britannico."

Così, le famiglie britanniche e gli au pair europei potranno pianificare in modo semplice e immediato il proprio soggiorno alla pari fino alla fine del 2020. Su questa base, per i cittadini UE in procinto di partire per il Regno Unito, non sarà dunque necessario richiedere un visto. Sia gli au pair provenienti da un paese dell'UE sia le famiglie ospitanti potranno beneficiare dei vantaggi derivanti da un'esperienza alla pari come nel passato.  

E per gli au pair provenienti dai paesi extra UE?

La Brexit non ha nessun impatto sugli au pair provenienti dai paesi extra UE o sulle famiglie interessate a ospitare un au pair proveniente da un paese extra UE. A seconda del loro paese d'origine, infatti, per questi au pair ci sono diverse opportunità per poter partire per il Regno Unito. Maggiori informazioni in merito sono disponibili nella pagina dedicata alle procedure d'ingresso per au pair nel Regno Unito.

Brexit - il prossimo step 

Il capitolo della Brexit, una storia infinita che ha scosso il mondo intero, sembra non essersi ancora chiuso. Nonostante la decisione del Regno Unito di uscire dall'UE sia stata definitivamente presa, i dettagli e le conseguenze di tale azione devono essere ancora definiti e negoziati tra la Gran Bretagna e l'UE.

AuPairWorld si augura che le trattative prevedano anche un modo semplice e valido nel tempo che dia la possibilità ai ragazzi europei e alle famiglie del Regno Unito di organizzare uno scambio alla pari vantaggioso. AuPairWorld aggiornerà i suoi utenti immediatamente sui nuovi sviluppi della Brexit.

Fortunatamente, al momento, i soggiorni alla pari continueranno ad essere sia per i ragazzi europei che extraeuropei una valida ed entusiasmante opzione per trascorrere del tempo in Gran Bretagna. Gli au pair continueranno a beneficiare dei vantaggi offerti da un Paese che vanta ricche tradizioni culturali e una lingua tanto importante come il Regno Unito e che occupa da decenni i primi posti nella classifica delle destinazioni au pair più ambite. Le famiglie ospitanti potranno continuare ad utilizzare la piattaforma di AuPairWorld per cercare un au pair e beneficiare dei vantaggi offerti da questa modalità di successo di scambio culturale e di cura dei bambini.