Conoscere il vostro au pair per un'intesa vincente

Collaborare in modo produttivo con il vostro au pair

Un'au pair coi capelli mossi dal vento
, in Per famiglie ospitanti

Abbiamo raccolto la testimonianza di un papà che, assieme a sua moglie, ha avuto parecchie esperienze positive come famiglia ospitante. Ci ha dato quello che lui considera il suo "motto" per l'esperienza alla pari perfetta, ovvero:

"Un au pair felice è quasi sempre un buon au pair."

Questo in qualche modo costituisce l'idea di base, ma cosa significa veramente? Perché far corrispondere la felicità dell'au pair al fattore chiave che può far andare nel migliore dei modi un soggiorno alla pari?

Comprendere le motivazioni di fondo del vostro au pair

Le famiglie scelgono di avere un au pair perché hanno bisogno di una mano nella cura dei bambini e nella gestione della casa. E ogni au pair, per essere scelto, dovrebbe essere in grado di andare incontro a queste necessità e trovare il lato divertente nell'eseguire questi compiti. 

Tuttavia, da parte della famiglia, sarebbe davvero poco realistico pensare che svolgere queste mansioni sia la ragione principale per cui i ragazzi scelgono di fare gli au pair. Generalmente, infatti, sono spinti dal desiderio di fare le più disparate esperienze. Potete quindi star certi che dare la colazione al piccolo Johnny e mettere a posto i suoi giocattoli è solamente un mezzo per un fine, non il fine ultimo nei cuori e nelle menti di quasi tutti gli au pair.

Questo significa che per collaborare nel migliore dei modi con i vostri au pair, è importante avere informazioni precise riguardo questi due temi:

  • Ha davvero capito i compiti che dovrà svolgere una volta diventato/a au pair?
  • Quali sono le motivazioni di fondo che l'hanno spinto/a a scegliere di diventare un/un'au pair e trascorrere del tempo con la vostra famiglia?

Quali sono gli obiettivi (personali) del vostro au pair?

Volete una persona competente e motivata che diventi parte della vostra famiglia, ma vi siete chiesti cosa vogliano invece i vostri au pair?

Molto spesso i motivi che spingono i ragazzi a diventare au pair tendono ad essere associati sommariamente con l'idea di "imparare una seconda lingua". Questo è senz'altro uno dei vantaggi principali del trascorrere un periodo di tempo in un paese straniero e una competenza importante da acquisire, ma c'è anche tutto un mondo dietro fatto di desideri e di speranze. 

Solitamente, infatti, gli au pair vogliono provare qualcosa di diverso, per scoprire il mondo, cambiare aria e vivere nuove avventure. Sì, certo, un soggiorno come au par apre le porte all'apprendimento di una nuova lingua, ma anche a tutta una serie di nuove scoperte ed esperienze mai vissute prima.

Parlare di questi obiettivi con i vostri candidati au pair durante il processo di selezione vi aiuterà a conoscerli meglio, e in questo modo avrete anche più possibilità di scegliere qualcuno che si integrerà nel migliore dei modi nella vostra famiglia mentre persegue i propri obiettivi di crescita personale. 

L'equilibrio tra lavoro e vita privata è fondamentale

Proprio perché si tratta di "un mezzo per un fine", l'equilibrio tra il lavoro da au pair e la possibilità di fare altro nel proprio tempo libero è fondamentale per creare una situazione serena in cui l'au pair sia soddisfatto dell'esperienza che sta vivendo.

Un au pair riesce a dare il meglio di sé nella routine quotidiana e nella cura dei bambini quando:

Queste sono le condizioni ideali per una collaborazione alla pari che sia vantaggiosa per tutti.

Vita familiare: una piccola parte di un insieme più grande 

Essere parte di una famiglia non è tutta la nostra vita. Per ognuno di noi, è solo una parte di quello che siamo. Lo stesso vale quando gli au pair entrano a far parte della vostra famiglia. Il fatto che questi ragazzi siano alla ricerca di qualcos'altro che non implichi solamente la cura dei bambini è perfettamente normale.

Condividiamo momenti indimenticabili e contribuiamo al meglio alla vita familiare quando abbiamo anche altri ambiti in cui esprimere noi stessi. Riconoscere questo elemento e strutturare l'esperienza dei vostri au pair attorno al binomio lavoro-tempo libero è il modo migliore per avere degli au pair felici (e un'esperienza alla pari positiva).

 


 

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