Famiglie lanciatevi, ne vale la pena!

Con ben 12 au pair alle spalle, mamma Eleonora dall' Italia non ha dubbi: ospitare un au pair in famiglia è un'esperienza da fare.

Genitori con 3 bambini su una barca in mare

Molto più di una baby-sitter

Che dire? L’esperienza di avere una ragazza alla pari è stata per noi sempre positiva! Non è certo come avere una Babysitter, che rimane con i bambini quel paio  d’ore, ma poi se ne torna a casa sollevata….è un’esperienza diversa, molto più completa.

Ospitiamo ragazze alla pari da quando Luca aveva 3 anni

Le ragazze che sono state ospiti da noi sono rimaste in contatto con la nostra famiglia, tornano a trovarci appena possono, mandano gli auguri ai ragazzi per il loro compleanno...si è creato un vero rapporto di amicizia profonda con noi genitori e con i ragazzi! Anna, la ragazza austriaca che è arrivata ieri da noi, è la dodicesima ragazza alla pari che ospitiamo….e non perché abbiamo cambiato in continuazione, ma perché ormai Luca compie 14 anni e da quando ne aveva solo 3 abbiamo ospitato sempre ragazze tedesche, austriache, macedoni….

Il rapporto che si crea è molto forte

Io stessa sono stata una ragazza alla pari negli stati uniti quando avevo 17 anni e da bambina i miei genitori ospitarono due ragazze austriache per aiutarmi con la lingua, visto che frequentavo la scuola tedesca. Da quelle esperienze personali ho capito che per i miei figli avrei voluto la stessa cosa e non una semplice governante o Babysitter che si occupasse di loro. Il rapporto che si crea è molto più profondo, molto più duraturo e sincero, anche se la permanenza delle ragazze solitamente è di solo 10 mesi!

Arrivano ragazzine e ripartone donne!

Altro lato positivo è che i ragazzi si sono abituati ad avere a che fare con per sone diverse, con caratteri differenti e ad adattarsi così di volta in volta….un a bella scuola di vita! Con ogni ragazza abbiamo imparato poi usi e costumi diversi, delle loro famiglie  di origine, della loro cultura. E le ragazze sono tornate a casa sicuramente con un bagaglio di esperienza che le aiuterà nella loro vita futura da donne adulte. Sono arrivate da noi ragazzine e sono ripartite donne! C’è chi ha imparato a cucinare, chi ad organizzare una festa per i bambini, chi ha rafforzato il suo carattere, chi ha acquisito sicurezza ed indipendenza…e poi tante nuove amicizie!

Il nostro consiglio? Lanciatevi!

Per questo, alle famiglie che sono in dubbio se lanciarsi in questa nuova avventura, non posso che consigliare di provarci! A volte può essere difficile adattarsi ad una nuova persona in casa, ma i lati positivi sono più di quelli negativi, e il gioco vale sicuramente la candela. Un consiglio: conoscete la ragazza personalmente, invitatela per un fine settima na a casa vostra prima che inizi il periodo di “lavoro”! Questo aiuta a capire se la chimica fra lei ed i bambini può funzionare e reggere un anno! E adesso buon anno con la vostra nuova figlia maggiore!!

×

Accedi al tuo profilo su AuPairWorld