L'esperienza di Ester, au pair in Germania

Ester, au pair ad Augsburg, in Germania, ci racconta come il suo anno alla pari le abbia completamente cambiato la vita e quanto sia forte ancora oggi il legame instaurato con la sua famiglia ospitante tedesca. Non vedi l'ora di conoscere più da vicino la sua esperienza? Leggi ora la sua testimonianza!

Ester ad Augsburg

Una data speciale

6 Agosto 2016

La data più importante per me… è nata la mia nuova vita, la mia nuova me.

Tutta la mia vita contenuta in due valigie e tre scatole, un Paese nuovo, nuove persone, due bambini (quasi tre) di cui prendermi cura. Quel 6 Agosto è iniziata l’avventura più bella della mia vita, e non lo scrivo con leggerezza, è proprio così.

In questo nuovo Paese, la Germania ci sono stata per lavorare come ragazza alla pari. Mi aspettava la famiglia M., mamma S., papà S., F. (maschio) 3 anni, H. (femmina) di 1 anno e V. in arrivo quell’ottobre. Quel giorno non vedevo l’ora di arrivare, erano mesi ormai che non aspettavo altro, erano mesi che eravamo in contatto (videochiamate, messaggi,..). E io a 18 anni, un mese dopo il mio esame di maturità, sono partita per questa nuova avventura, un anno in Germania, con il mio tedesco studiato alle superiori, che a dire il vero, nemmeno era la mia lingua preferita. Ma sentivo che c’era qualcosa in loro che mi diceva, sono quelli giusti, e… così è stato.

Perché è stata l’esperienza più bella della mia vita?

Perché lì in Germania ho trovato la mia seconda famiglia! Con loro ho condiviso ogni giorno per un anno (358 giorni per l’esattezza). Mi hanno aiuto a crescere, a diventare indipendente, e cosa più importante a credere nelle mie capacità. Mi sento parte di questa fantastica, rumorosa famiglia… Le mie tre pesti (ora quattro), impossibile dimenticarli, sono parte della mia vita ormai. E’ stato un anno pieno di gioia, di emozioni, di mancanze e anche di paure, lo rifarei ogni giorno, ripartirei ogni giorno per la MIA avventura. Oggi quasi quattro anni dopo, loro sono la mia seconda casa. Dopo il mio anno Aupair, sono parte di me. Non potevo dimenticarli, il distacco dopo un anno è stato il momento più triste che io abbia vissuto! Per questo motivo da quel giorno appena le pause dallo studio me lo permettono “scappo” e torno da loro, per una settimana, un mese, o tre mesi durante l’estate…. Non più come aupair ma come membro della famiglia e soprattutto come madrina di C., loro quarta figlia nata un anno fa. E’ stato il dono più bello che potessi ricevere da loro, simbolo di un legame così forte che rimarrà per sempre.

Quindi, non esitate, partite, l’esperienza più bella del mondo vi sta aspettando, la VOSTRA avventura è dietro l’angolo!!! Grazie Aupairworld.com per aver reso possibile questa esperienza, e per avermi fatto trovare quel pezzo di famiglia che mi era mancato… Continuate così!!

Vostra Ester