AuPairWorld - Domande frequenti

Volete saperne di più su AuPairWorld e su come funziona il nostro sito? In questa sezione troverete una risposta alle domande più frequenti. Se invece avete delle domande specifiche su paghetta, orari di lavoro e spese del viaggio, ad esempio, potete consultare la sezione Au pair dalla A alla Z.



  • Posso scegliere il mio pase di provenienza come paese ospitante?

    Non accettiamo registrazioni di utenti che vogliono soggiornare come au pair nel loro stesso paese. Il motivo è semplice: secondo la nostra filosofia lo scopo di un soggiorno alla pari è conoscere una nuova cultura e una nuova lingua. In alcuni paesi è persino la legislazione stessa a proibire un soggiorno alla pari nel proprio paese.

  • Non posso più inviare candidature. Come posso fare ora?

    Il numero di candidature che puoi inviare all'interno di un determinato periodo di tempo è limitato. Questo è uno dei sistemi di AuPairWorld per garantire la qualità del servizio. Infatti i nostri utenti, anziché riceve un numero enorme di messaggi da au pair o da famiglie ospitanti che poi non hanno un vero interesse, ricevono candidature solo da utenti realmente interessati al loro profilo. Un numero eccessivo di messaggi si rifletterebbe sui nostri utenti anche in un inutile dispiego di energie. Il limite vale però solo per le candidature, cioè per i primi messaggi inviati a un au pair o a una famiglia ospitante. Le conversazioni in corso possono ovviamente essere continuate in ogni momento e illimitatamente.

    Il numero massimo di candidature è individuale ed è legato a un determinato periodo di tempo. Ti consigliamo di accedere regolarmente al tuo profilo e di verificare la possibilità di inviare nuovi messaggi. L'altra possibilità è quella di diventare Membro Premium. Grazie all'Abbonamento Premium avrai diritto a quattro volte il numero delle candidature.

  • Che cos'è un au pair?

    Un au pair o giovane alla pari è un ragazzo di età compresa tra i 18 e i 30 anni, non sposato e senza figli, che decide di trascorrere un certo periodo di tempo all'estero presso una famiglia ospitante. Durante il soggiorno, il nuovo membro aiuta la famiglia a badare ai bambini e a svolgere le faccende di casa più leggere.

    L'espressione "au pair" proviene dal francese e significa "alla pari". Per questa ragione, in cambio del suo aiuto, il giovane riceve una paghetta e va considerato a tutti gli effetti un nuovo membro della famiglia. Non dovrà quindi pagare alcun affitto e prenderà parte ai pasti insieme all'intero nucleo famigliare. L'importo della paghetta e il monte ore settimanale sono regolati in maniera diversa in base ai singoli paesi ospitanti. L'obiettivo del soggiorno alla pari è lo scambio culturale reciproco – con il vantaggio di poter vivere in un ambiente famigliare protetto.

    In quanto "sorella o fratello maggiore" l'au pair si assume temporaneamente la responsabilità di prendersi cura dei bambini. Approfondisce la lingua straniera grazie all'aiuto dei vari componenti della famiglia e normalmente frequenta anche un corso di lingua. Ha l'opportunità inoltre di prender parte alla vita famigliare e di farsi un'idea autentica sulla cultura, la lingua e le usanze del paese straniero. Impara a conoscere la quotidianità della famiglia e, come conseguenza, anche altri usi e costumi. Un giovane alla pari accumula nuove esperienze, nuove idee e nuovi punti di vista - tutti aspetti positivi anche per la futura carriera professionale. 

  • Quali sono i compiti di un au pair?

    In quanto au pair diventerai parte integrante della famiglia ospitante e come tale, durante la tua permanenza, darai loro una mano nelle faccende di tutti i giorni. In quanto "figlia o figlio acquisito" sarai responsabile in particolare di badare ai bambini. Si tratta di un compito di grande responsabilità. A questo compito dovrai aggiungere anche qualche piccola faccenda di casa legata alla cura dei bambini, come ad esempio:

    • preparare i loro pasti
    • lavare, stirare e metter via la loro biancheria
    • riordinare la loro stanza
    • accompagnarli ed andarli a prendere a scuola o nelle sedi in cui svolgono attività extrascolastiche
    • aiutarli a fare i compiti

    Dovresti però chiarire non solo quali saranno i tuoi compiti ma anche quali saranno i tuoi diritti. Un au pair non è né una bambinaia, né una donna delle pulizie e nemmeno dovrebbe fare da assistente agli anziani. Un au pair non è un impiegato, bensì un membro della famiglia a tutti gli effetti per l'intera durata del soggiorno.

  • Diventare un au pair è la scelta giusta per me?

    • Ti piacerebbe conoscere un'altra cultura e andare alla scoperta di un paese straniero?  
    • Vorresti migliorare il tuo livello di lingua all'estero e fare delle esperienze che saranno importanti per il tuo futuro sia a livello personale che lavorativo?
    • Ti piace badare ai bambini?

    Se hai risposto di sì a queste domande, un'esperienza au pair fa davvero al caso tuo. Nell'ambito di un soggiorno alla pari puoi conoscere da vicino la cultura e la lingua del paese che ti ospiterà. Allo stesso tempo, la famiglia ti accoglierà come un "figlio o una figlia acquisita". Di conseguenza avrai anche la possibilità di avere un punto di riferimento al quale appoggiarti nel paese ospitante.

    Lo svolgimento dei compiti di au pair porta con sé da una parte un sacco di allegria e divertimento, ma dall'altra anche molte responsabilità, soprattutto per quel che riguarda il badare ai bambini. Per questa ragione è molto importante che tu sia disposto ad assumerti volentieri delle responsabilità e che non abbia paura di affrontare nuove sfide. Essere in grado di superarle è un'esperienza che nella maggior parte dei casi arricchisce moltissimo. Per farti un'idea sulle esperienze raccolte sia da au pair che da famiglie ospitanti, puoi consultare la rubrica Le vostre storie.

  • Quali requisiti deve possedere un au pair?

    Per poter diventare degli au pair è importante avere un'età compresa tra i 18 e i 30 anni, non essere sposati e non avere figli. Chi desidera fare un'esperienza alla pari dovrebbe avere tanta voglia di prendersi cura dei bambini e di conoscere da vicino un'altra cultura. Prima di partire, è essenziale che gli au pair abbiano già delle conoscenze di base della lingua del paese che li ospiterà. È altrettanto importante che gli au pair dispongano del denaro sufficiente per coprire le spese del viaggio, in quanto nella maggior parte dei casi spetta sempre a loro farsene carico. 

    Poiché in ogni paese vigono normative diverse sul collocamento alla pari, consigliamo a tutti gli au pair di accedere alla rubrica Info paesi ospitanti e di fare il Quick Check. In questo modo, capiranno immediatamente se posseggono i requisiti necessari per poter vivere un'esperienza alla pari nel paese di loro interesse.

    Ulteriori link dedicati agli au pair:

    Quick Check Inghilterra
    Quick Check Francia
    Quick Check Germania
    Quick Check Spagna
    Quick Check Italia

  • Si riceve uno stipendio?

    No, in quanto au pair non ricevi uno stipendio dalla famiglia ospitante, bensì una paghetta. L'importo della tua paghetta varia in base al paese ospitante in cui ti trovi e dipende in parte anche dai tuoi orari di lavoro

  • Quanto costa diventare un au pair?

    Gli eventuali costi che potrebbero emergere nel proprio paese di origine sono sempre a carico dell'au pair. Oltre ad essi, il giovane pagherà le spese per l'ottenimento del visto o per il rilascio del certificato medico, ad esempio. Anche le spese di viaggio ricadono sull'au pair. Nella maggior parte dei paesi l'au pair deve provvedere anche al pagamento dei costi del corso di lingua. Questo ultimo aspetto dipende tuttavia dai singoli paesi ospitanti.

    Noi di AuPairWorld consigliamo alle famiglie ospitanti di contribuire in parte sia al pagamento del corso di lingua sia alle spese del viaggio di ritorno.

  • Di cosa mi devo preoccupare se decido di diventare un au pair?

    In quanto au pair dovrai sempre far riferimento alle norme e i regolamenti del paese in cui soggiornerai. Troverai i punti più importanti da rispettare all'interno della nostra rubrica Info paesi ospitanti. Un consiglio: alla pagina Consigli dedicati agli au pair troverai molte informazioni utili che ti permetteranno di trasformare il tuo soggiorno in un'esperienza indimenticabile.

  • In quali paesi si richiede un maggior numero di au pair?

    La maggior parte delle famiglie che si registrano su AuPairWorld vengono dall'Europa. I paesi ospitanti più importanti sono il Regno Unito, la Germania e la Francia. Anche in Canada, Nuova Zelanda e Australia gli au pair sono però molto richiesti.

  • Che cos'è una famiglia ospitante?

    Si definisce "famiglia ospitante" un nucleo familiare  - nel quale vive ancora almeno un figlio di non oltre 16 anni di età - che decide di accogliere un au pair proveniente da un altro paese. Anche una famiglia monoparentale può diventare una famiglia ospitante se il o i figli vivono con loro. L'au pair diviene un membro della famiglia a tutti gli effetti e di conseguenza partecipa anche alle attività comuni. La parola "au pair" significa " alla pari".

    All'interno della famiglia ospitante, l'au pair si occupa soprattutto di prendersi cura dei bambini e da una mano nelle faccende di casa più leggere. In cambio del suo aiuto, la famiglia provvede al vitto e mette a disposizione dell'au pair una stanza individuale. Inoltre dà all'au pair anche una paghetta. L' importo della paghetta e il monte ora di lavoro settimanale sono regolati in base ai regolamenti dei vari paesi ospitanti. L'au pair dovrebbe avere la possibilità di approfondire le proprie conoscenze linguistiche partecipando anche a un corso di lingua.

  • Ospitare un au pair è la decisione giusta per noi?

    • Avete bisogno di una mano coi bambini? 
    • Con voi vive almeno un figlio minorenne? 
    • Siete pronti ad accogliere un au pair come nuovo membro della famiglia e a farlo avvicinare alla vostra cultura e alla vostra lingua? 
    • Potete mettere a disposizione dell'au pair una stanza tutta per sé e siete in grado di farvi carico dei costi che derivano da paghetta, vitto e assicurazione dell'au pair?

    Se avete potuto rispondere di sì a tutte le domande e pensate che accogliere un nuovo membro in famiglia sarà un'esperienza divertente, ospitare un au pair è davvero quel che fa per voi: per la famiglia significa infatti non solo ricevere un grande aiuto nella cura dei bambini e nello svolgimento delle piccole faccende quotidiane, ma allo stesso tempo anche un grande arricchimento per tutta la famiglia. 

    È importante che la vostra scelta di ospitare un au pair sia una scelta consapevole, poiché un soggiorno alla pari presuppone un rapporto di fiducia particolare. A voi viene affidato un nuovo membro della famiglia proveniente da un paese straniero e quindi con una cultura diversa, al quale vengono a sua volta affidati i vostri bambini. Per entrambe le parti sono molto importanti anche il rispetto reciproco, il prendersi cura a vicenda, una buona comunicazione unita a regole chiare, e un'integrazione ben riuscita nella vita famigliare. 

    Tenete sempre presente che gli au pair non sono né delle bambinaie né delle semplici donne delle pulizie. A differenza di un rapporto di lavoro dipendente, gli au pair sono dei membri della vostra famiglia a tutti gli effetti. L'au pair partecipa alla vostra vita quotidiana e vi aiuterà nelle faccende domestiche più leggere così come ogni altro componente della famiglia. In quanto "sorella o fratello maggiore" l'au pair sarà spesso la persona di riferimento più importante per i vostri bambini. A voi in quanto famiglia ospitante l'au pair permetterà invece di farvi un'idea sulla cultura, la lingua e gli usi del proprio paese.  

  • Quali requisiti deve possedere una famiglia ospitante?

    Possono accogliere un giovane alla pari tutte le famiglie, siano esse tradizionali o monoparentali, con almeno un figlio di non oltre 16 anni di età che viva ancora con loro. Le famiglie ospitanti dovrebbero disporre di una stanza in più per l'au pair, nonché essere in grado di pagare all'au pair una paghetta, il vitto e, se fosse necessario o previsto dalla normativa del proprio paese, un'assicurazione. Nel momento in cui si decide di ospitare un au pair, si accoglie un nuovo membro in famiglia. La nuova figlia o il nuovo figlio acquisito darà loro una mano sia prendendosi cura dei bambini sia offrendo il proprio contributo in qualche piccola faccenda domestica. Le famiglie che decidono di vivere questa esperienza sono interessate soprattutto allo scambio culturale e sono felici di aiutare l'au pair a migliorarsi nella loro lingua. Per questa ragione, non solo danno loro la possibilità di frequentare un corso di lingua, ma in casa parleranno la lingua del paese in cui risiedono che, di norma, non dovrebbe corrispondere alla lingua madre dell'au pair. Le famiglie ospitanti devono essere aperte nei confronti della cultura degli au pair e permetteranno loro di praticare la propria religione.

    Poiché in ogni paese vigono normative diverse sul collocamento alla pari, consigliamo a tutte le famiglie di accedere alla rubrica Info paesi ospitanti e di provare a fare il Quick Check per capire se hanno le carte in regola per poter ospitare un au pair.

    Ulteriori link dedicati alle famiglie:

    Quick Check Inghilterra
    Quick Check Francia
    Quick Check Germania
    Quick Check Spagna
    Quick Check Italia

  • Quanto costa ospitare un au pair?

    Oltre a dare all'au pair una paghetta in linea con gli standard del proprio paese la famiglia ospitante dovrà anche mettere a disposizione dell'au pair una stanza individuale e provvedere al vitto. In alcuni paesi la famiglia ospitante deve farsi carico anche dell'assicurazione dell'au pair. 

    L'au pair pagherà invece le spese del viaggio di andata. Nella maggior parte dei paesi il giovane alla pari si fa carico anche delle spese del corso di lingua. Questo dipende tuttavia dal paese ospitante. Noi di AuPairWorld consigliamo alle famiglie ospitanti di contribuire alle spese del corso di lingua e a quelle del viaggio di ritorno, perché crediamo che chi è finanziariamente più forte debba aiutare chi è più debole.

  • Di cosa dobbiamo preoccuparci quando decidiamo di accogliere un au pair?

    Per preparare al meglio il soggiorno alla pari, dovrete informarvi bene sulle norme vigenti nel vostro paese, in quanto per l'au pair valgono sempre le norme e i regolamenti del paese in cui soggiornerà. All'interno della sezione Info paesi ospitanti per ciascun paese troverete informazioni dettagliate sul numero di ore lavorative e sull'importo della paghetta. Vi sono poi aspetti più pratici da prendere in considerazione, come, ad esempio, se potete mettere a disposizione dell'au pair una stanza individuale? 

    Fin dai primi contatti con l'au pair, discutete insieme al ragazzo di quelli che saranno i suoi compiti e cercate poi di redigire un orario settimanale. Se potete, prendetevi un paio di giorni liberi per aiutare l'au pair ad ambientarsi e ad imparare i propri compiti. Se siete una famiglia monoparentale, ricordatevi che potrete ospitare un au pair solo se il o i vostri figli vivono con voi stabilmente.

  • Che cos'è AuPairWorld?

    AuPairWorld è l'agenzia online per il collocamento alla pari numero al mondo. Da noi avete la possibilità di trovare senza intermediari e in completa autonomia un au pair o una famiglia ospitante. 

    Per saperne di più sui nostri servizi:
  • Perché mi devo registrare?

    Perché registrandosi gratuitamente su AuPairWorld sarà possibile disporre di un profilo personale e mettersi subito alla ricerca di un au pair o di una famiglia ospitante. Una volta creato il profilo, nell'area EasyFind verranno elencati immediatamente i profili corrispondenti ai propri criteri di ricerca. Inoltre, dopo essersi registrati, sarà possibile prendere contatto con au pair o famiglie ospitanti nell'area protetta del sistema di messaggistica di AuPairWorld. Per comunicare il proprio interesse ad un au pair o ad una famiglia ospitante, sarà sufficiente inviare un messaggio standard. Dopodiché, per scambiarsi i dati di contatto personali, uno dei due potrà scegliere di diventare un Membro Premium. Di norma, sono le famiglie a scegliere di diventare Membri Premium.

    Ulteriori link utili:

  • Come si fa a trovare un au pair o una famiglia su AuPairWorld?

    Su AuPairWorld ragazzi e genitori possono cercare in completa autonomia quelli che diventeranno le loro future famiglie o i loro futuri au pair. A registrazione avvenuta, avranno a disposizione un profilo personale all'interno del quale potranno impostare i loro personali criteri di ricerca. Gli au pair, ad esempio, avranno la possibilità di indicare il paese nel quale vorrebbero soggiornare, mentre le famiglie potranno selezionare la lingua che desiderano che l'au pair parli. In base ai dati che avranno inserito, nell'area EasyFind troveranno i profili che corrispondono ai rispettivi criteri di ricerca. Attraverso l'invio dei Daily Update (e-mail di notifica che informano gli utenti della presenza di nuovi profili) sarà infine possibile rimanere sempre aggiornati sulla presenza di nuovi possibili candidati. 

    Una volta trovato un au pair o una famiglia promettente, sarà possibile comunicare il proprio interesse tramite messaggio standard. Se la famiglia o l'au pair è un Membro Premium, sarà anche possibile scambiarsi dei messaggi personali.

    Oltre a questa funzione, AuPairWorld mette a disposizione dei propri utenti tutta una serie di informazioni e consigli sul mondo del collocamento alla pari: dai regolamenti alle condizioni di entrata, passando per i suggerimenti su come redigere il contratto o su come per scegliere l'au pair o la famiglia più adatta. Infine, il team di AuPairWorld sarà felice di rispondere ai vostri quesiti sia telefonicamente che via e-mail.

  • Quanto costa il servizio?

    Su AuPairWorld non vi sono spese di gestione, in quanto gli au pair e le famiglie ospitanti fanno tutto da soli. Per entrare in contatto diretto si scambiano messaggi personali. Per farlo, uno di loro deve essere un Membro Premium. L' Iscrizione Premium è disponibile a partire da 39,90 €.  Di norma è la famiglia ospitante a diventare un Membro Premium. I Membri Premium possono scambiare messaggi personali con tutti gli au pair o tutte le famiglie a cui sono interessati, anche se questi ultimi non sono Membri Premium.

  • Entrambi devono essere Membri Premium per entrare in contatto?

    No, è sufficiente che solo uno dei due - la famiglia ospitante oppure l'au pair - sia un Membro Premium. In altre parole, i Membri Premium possono scambiare messaggi personali anche con le famiglie o gli au pair che non sono Membri Premium. 

  • I profili vengono controllati?

    Noi di AuPairWorld controlliamo incessantemente la plausibilità e la completezza dei dati fornitici dai nostri utenti. Il nostro compito è anche quello di garantire che nessuno crei più di un profilo e che i nostri utenti rispettino la nostra filosofia di collocamento alla pari. In alcuni casi richiediamo ai nostri utenti una prova di identità. I profili che non corrispondono alla nostra idea di collocamento alla pari vengono scartati, mentre i profili inattivi vengono cancellati.

    Quando inizieranno a sentirsi per telefono o su Skype saranno gli au pair e le famiglie a doversi rendere conto in prima persona se le rispettive aspettative combaciano e se la convivenza potrà funzionare. Allo stesso modo, dovranno accordarsi personalmente su quelle che saranno le condizioni che caratterizzeranno l'esperienza che vivranno insieme.

    AuPairWorld mette a disposizione dei propri utenti non solo moltissime informazioni sui soggiorni alla pari, ma anche il contratto au pair. Nel caso in cui avessero dubbi o problemi, gli au pair e le famiglie potranno contare, inoltre, sull'assistenza del Team di AuPairWorld.

  • L'assistenza offerta da AuPairWorld è la stessa di un'agenzia tradizionale?

    AuPairWorld non offre alcuna assistenza diretta sul posto. Gli au pair e le famiglie di tutto il mondo, però, avranno la possibilità di mettersi facilmente in contatto con noi, sia telefonicamente sia via e-mail. Sulle nostre pagine, inoltre, rispondiamo alle domande più frequenti sui soggiorni alla pari nei vari paesi.

    La nostra esperienza ci porta ad affermare che, nella maggior parte dei casi, le incomprensioni e i conflitti tra famiglie ed au pair si risolvono discutendone apertamente. Se avete bisogno di un consiglio, rivolgetevi come prima cosa ai vostri famigliari e ai vostri amici. Grazie alle e-mail, a Skype e al telefono i ragazzi di oggi hanno l'opportunità di rimanere in contatto con le persone care anche se si trovano a soggiornare in paesi lontani. Ovviamente anche il Team di AuPairWorld sarà felice di rispondere ai vostri dubbi e alle vostre domande.

  • È possibile cambiare au pair o famiglia?

    Poiché AuPairWorld può contare su un elevato numero di utenti, di norma è possibile trovare un nuovo au pair o una nuova famiglia piuttosto facilmente. AuPairWorld crede che qualsiasi conflitto debba essere affrontato con consapevolezza e responsabilità e per questa ragione offre la propria assistenza sia telefonicamente sia via e-mail.

  • Che cos'è EasyFind?

    EasyFind è un'area speciale che AuPairWorld mette a disposizione esclusiva delle famiglie e degli au pair registrati. All'interno di EasyFind vengono elencati i profili degli utenti attivi corrispondenti ai criteri di ricerca impostati. È possibile variare l'ordine dei profili in elenco in base a rilevanza, data di registrazione o ultimo login. EasyFind, in altre parole, aiuta a scegliere e a contattare au pair o famiglie ospitanti in modo ancora più facile e veloce.

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Contattateci telefonicamente durante i nostri orari d'ufficio o inviateci un'e-mail a support@aupairworld.com. Sarà nostra premura rispondervi entro 48 ore (il nostro attuale record è di 2 minuti).

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