Ho i requisiti per diventare un au pair?

Domanda della settimana (edizione 53). Prima di continuare i suoi studi in ambito linguistico, Elena, che ci scrive dalla Francia, vorrebbe trascorrere un anno all'estero e ci chiede: "Quali requisiti o qualifiche devo avere?"

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Caro Team di Supporto di AuPairWorld,

mi sono appena diplomata e vorrei partire per un anno all'estero prima di continuare gli studi. Dato che vorrei studiare lingue (spagnolo e inglese), ho pensato che potrei partire un anno come ragazza alla pari. Ho però qualche dubbio: "Ho i requisiti necessari per diventare un'au pair? Quali qualifiche devo avere? Mi potreste indicare i requisiti più importanti che dovrei soddisfare?"

Elena dalla Francia, Chamonix

La risposta del Team di Supporto di AuPairWorld

Cara Elena,

esistono criteri assolutamente "essenziali" e criteri, per così dire, "secondari" da rispettare. Per sapere se possiedi formalmente i requisiti minimi necessari a diventare una ragazza alla pari, ti consigliamo di fare subito il "Quick Check per au pair“ che trovi all'interno dei singoli programmi alla pari, nel tuo caso, ad esempio, quello valido per il Regno Unito e per la Spagna.

Se hai superato il Quick Check, verifica di possedere anche questi requisiti "secondari":      

  • Il requisito di base: ti piacciono i bambini, sei molto paziente e soprattutto sei pronta a dedicarti a loro totalmente?
  • In concreto, li aiuteresti a lavarsi, vestirsi, mangiare e bere, daresti loro una mano con i compiti, giocheresti con loro, li porteresti e li andresti a prendere all'asilo, al doposcuola e a scuola. Daresti una mano in casa e saresti in grado di cucinare qualche semplice piatto. Saresti felice di svolgere questi compiti?
  • Riuscirai a capire e a farti capire nella lingua della famiglia ospitante? Le tue conoscenze linguistiche ti permetterebbero di mettere in guardia i bambini se si avvicinassero a fornelli accessi o ad altri pericoli, riusciresti a spiegarti durante una chiamata di emergenza, saresti in grado di fare la spesa, di iscriverti ad un corso di lingua, di parlare al telefono o di andare per uffici?
  • Riesci ad immaginarti di vivere insieme alla tua famiglia ospitante per un periodo che può andare dai tre mesi ai due anni e di diventare una vera e propria sorella maggiore temporanea, capace di sostenere la propria famiglia in ogni situazione? Allo stesso tempo, ti piacerebbe approfondire la cultura e la lingua della tua famiglia in maniera davvero autentica?

È molto importante, inoltre, essere sempre in grado di parlare apertamente dei problemi che si potrebbero venire a creare durante la convivenza. Se hai risposto di sì a molte di queste domande, puoi iniziare subito a crearti un profilo e a metterti in contatto con le famiglie ospitanti che ti sembrano più adatte a te. Buona fortuna con le tue ricerche!